Pubblicità sui mezzi delle associazioni: il business viola le norme di legge

L’Associazione Protetti Insieme – Associazione Diritti sta portando avanti una campagna di informazione e tutela rivolta ad associazioni, cittadini e aziende che supportano il trasporto di persone fragili e con disabilità.

L’iniziativa nasce dalla constatazione che molti soggetti coinvolti non sarebbero pienamente a conoscenza della normativa vigente in materia di pubblicità sui veicoli concessi in comodato gratuito agli enti del Terzo Settore.

Secondo una circolare del Ministero dell’Interno, l’apposizione di messaggi pubblicitari su tali mezzi non risulterebbe consentita dal Codice della Strada, esponendo le associazioni utilizzatrici, spesso inconsapevolmente, a sanzioni amministrative, al fermo dei veicoli e alla conseguente interruzione dei servizi di trasporto destinati a persone con fragilità.

Nell’ambito di questa attività di tutela, l’Associazione ha trasmesso esposti alle Prefetture competenti, alla Guardia di Finanza e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

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L’Associazione pertanto chiede cortesemente la pubblicazione e la diffusione della notizia, al fine di informare e tutelare i soggetti coinvolti, prevenendo ricadute negative su servizi essenziali per le persone più vulnerabili.


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