Cina, presentata la XVI edizione del Rapporto ICCF 2025 – 2^ Parte

Cina 2025 | Scenari economici e politici – Elementi operativi e settoriali per le imprese italiane in Cina, la seconda parte della sedicesima edizione del Rapporto Cina di Italy China Council Foundation-ICCF, è stata presentata ieri a Palazzo Clerici, a Milano.

All’evento ufficiale hanno partecipato Giulio Bolaffi, Consigliere Capo dell’Ufficio Economico-Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, Geng Xiewei, Consigliere Economico e Commerciale del Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, Mario Boselli, il Presidente ICCF, e numerosi soci, imprenditori e professionisti in rappresentanza delle aziende che fanno parte del network di Italy China Council Foundation.

Durante la presentazione sono intervenuti anche Riccardo Fuochi di Logwin Air+Ocean, Alice Arduini di Alix International, Edoardo Raffiotta di LCA Studio Legale e Andrea Gianni di ALG Energy che, oltre ad aver preso parte alla stesura del Rapporto, hanno animato il dibattito portando la testimonianza dei loro settori.

Il Rapporto Cina, arricchito dal contributo dei Soci di ICCF e, da quest’anno, di autorevoli esponenti del mondo accademico e giornalistico dei due Paesi, rappresenta uno dei più completi outlook sulla Cina attualmente disponibili in Italia. Redatta in lingua italiana, ricca di dati e studi originali, la guida costituisce uno strumento utile per tutte quelle piccole, medie e grandi imprese che vogliono portare il proprio business in Cina.

Il contesto internazionale resta segnato da incertezza e imprevedibilità ma, parallelamente, stiamo assistendo a trasformazioni significative che meritano di essere comprese e analizzate”, ha detto Mario Boselli, Presidente ICCF, nel suo discorso introduttivo. “Il Rapporto Cina elaborato dal nostro Centro Studi nasce proprio con questo intento: offrire a istituzioni e imprese una lettura aggiornata dei principali cambiamenti in corso in Cina e stimolare una riflessione sull’evoluzione delle nostre relazioni bilaterali.”

 

IN SINTESI. CINA 2025 2^ Parte offre una panoramica aggiornata sugli sviluppi più recenti in Cina, sia sul piano economico sia politico, al fine di cogliere i principali cambiamenti in atto e individuare le possibili sinergie con il nostro Paese. È diviso in tre capitoli, con un quadro economico-politico interno, un quadro economico-politico internazionale e un terzo approfondimento che ha l’obiettivo di fornire una guida operativa rivolta alle imprese italiane e di approfondire le opportunità sia del settore sanitario-farmaceutico sia della transizione energetica.

IL CONTESTO INTERNO. Il primo capitolo analizza il contesto economico e politico interno della Cina, con particolare riferimento agli sviluppi più recenti. Nel 2025, il prodotto interno lordo ha registrato una crescita reale del 5% su base annua. Dal punto di vista della struttura produttiva, l’espansione continua ad essere sostenuta prevalentemente dal settore terziario, confermando il ruolo dei servizi come uno dei principali motori della crescita economica. Parallelamente, emergono segnali di un graduale ridimensionamento del divario di reddito disponibile pro capite tra aree urbane e rurali, suggerendo un lento processo di riequilibrio territoriale. Anche sul fronte dei consumi interni si osserva un miglioramento progressivo, seppur ancora moderato. Sul piano politico, la chiusura del 2025 è stata caratterizzata dalla definizione delle raccomandazioni che confluiranno nell’approvazione del 15° Piano Quinquennale prevista per marzo 2026. Tra gli eventi di rilievo dell’anno si segnalano inoltre la grande parata militare del 3 settembre, nonché la Quarta Sessione Plenaria del XX Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese. Il capitolo si conclude con un approfondimento sulle principali riforme e traiettorie di sviluppo in settori strategici, in particolare l’intelligenza artificiale e le politiche di contrasto al cambiamento climatico, considerati pilastri centrali del nuovo modello di crescita e della proiezione internazionale della Cina.

IL CONTESTO INTERNAZIONALE. Il secondo capitolo esamina le dinamiche economiche della Cina nel contesto internazionale, collocandole all’interno delle principali evoluzioni geopolitiche del 2025. Nel 2025, il surplus commerciale cinese ha raggiunto US$ 1.189 miliardi, registrando un incremento di circa il 20% rispetto al 2024. Questo risultato conferma la persistente capacità della Cina di esportare su larga scala e il continuo rafforzamento del suo apparato industriale sui mercati globali. Il capitolo analizza quindi l’interscambio tra la Cina e il resto del mondo, evidenziando il ruolo centrale del Paese nel sistema del commercio internazionale. L’ASEAN si conferma il primo partner commerciale della Cina, seguita da Unione europea e Stati Uniti. In questo quadro, l’Italia mantiene la posizione di 24° partner commerciale della Cina a livello globale e di 4° a livello europeo. Vengono inoltre approfonditi i principali settori dell’interscambio Italia–Cina, con particolare attenzione alle dinamiche di importazione ed esportazione. Accanto all’analisi economica, il capitolo dedica ampio spazio al contesto politico-strategico internazionale. Nella seconda parte del 2025, la Cina ha promosso una nuova iniziativa di portata globale, la Global Governance Initiative. Inoltre, le relazioni sino-americane hanno attraversato una fase di distensione di natura tattica; tuttavia, sul piano strategico, la nuova National Security Strategy degli Stati Uniti continua a inquadrare la Cina come principale attore di una competizione sistemica. Il capitolo analizza inoltre l’evoluzione dei rapporti tra Cina e Giappone nell’era Takaichi, nonché il processo di riallineamento delle relazioni con l’India. Viene poi approfondito il ruolo della Shanghai Cooperation Organisation e l’ultimo vertice svoltosi in Cina nel settembre 2025, evidenziandone le implicazioni regionali e globali. Per quanto riguarda le relazioni tra Cina e Unione Europea, il quadro rimane caratterizzato da un dialogo politico regolare, pur a fronte di risultati concreti limitati. Infine, sul piano bilaterale, particolare rilievo è attribuito ai rapporti tra Italia e Cina, con un focus sulla XII sessione del Comitato Intergovernativo, che si è tenuta a Roma lo scorso ottobre.

MODALITÀ DI ACCESSO E PROSPETTIVE SETTORIALI NEL MERCATO CINESE. Il terzo capitolo offre una guida operativa rivolta alle imprese italiane interessate ad accedere al mercato cinese dei beni di consumo. Vengono analizzate le principali modalità di ingresso, mettendo a confronto il commercio tradizionale e il Cross-Border E-Commerce (CBEC), nonché il ruolo dell’amministrazione doganale cinese nel processo di accesso al mercato. Un’ulteriore sezione è dedicata alle opportunità nel settore sanitario e farmaceutico, ambito in forte espansione, che presenta rilevanti potenzialità di collaborazione e complementarità tra Cina e Italia. L’elaborato si conclude con un approfondimento sul settore della transizione energetica, con particolare attenzione all’energia fotovoltaica, evidenziandone le prospettive future per l’Italia e il valore strategico della cooperazione con la Cina in questo ambito.


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