Legge Regionale formazione, favore dei sindacati confederali

CGIL CISL UIL della Lombardia accolgono favorevolmente l’approvazione del PDL 132/2025 da parte del Consiglio Regionale della Lombardia.

Tale legge istituisce il registro dei soggetti che svolgeranno la formazione relativa alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso una piattaforma digitale in cui
l’attività formativa sarà tracciata, prevedendo l’erogazione delle relative attestazioni.

La tracciatura della formazione darà inoltre la possibilità di impostare l’attività di vigilanza da parte degli Enti preposti, potendo prevedere controlli anche durante l’erogazione della formazione.

La legge introduce sanzioni in specifici casi di violazione per i soggetti che erogano formazione, vera novità nel panorama legislativo.

L’iniziativa confederale unitaria tenutasi l’8 maggio 2024 dal titolo “SICUREZZA SUL LAVORO: LA FORMAZIONE FA LA DIFFERENZA” è stato l’evento in cui CGIL CISL UIL Lombardia hanno promosso una piattaforma regionale specifica riguardante la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, condivisa successivamente da Regione Lombardia e dalle altre parti sociali, che di fatto ha rilanciato il dibattito a livello regionale su un tema centrale del sistema di prevenzione.

CGIL CISL UIL della Lombardia ritengono infatti che la formazione sia lo strumento essenziale per conoscere rischi e pericoli connessi alla mansione a cui le lavoratrici e i lavoratori sono adibiti e conseguentemente poter lavorare in sicurezza.

La formazione così erogata è quindi una misura di prevenzione necessaria a ridurre gli infortuni e le malattie professionali.

CGIL CISL UIL della Lombardia rivendicano con forza che la formazione è un obbligo del datore di lavoro e un diritto che deve essere esigibile per tutti i lavoratori e collegata ai rischi a cui il lavoratore è esposto.

Purtroppo però gli esiti delle attività ispettive testimoniano che la sanzione maggiormente irrogata riguarda la mancata formazione o la falsa attestazione della stessa, per questo riteniamo necessaria una legge che contrasti questo odioso fenomeno.

L’approvazione odierna è un passaggio importante volto a migliorare le condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Monitoreremo l’iter attuativo e l’emanazione dei relativi atti, che riteniamo debbano essere
coerenti con le previsioni del Protocollo sottoscritto nel luglio 2025.

Tutti i soggetti che operano nel mondo del lavoro, sia pubblici che privati, devono sentirsi impegnati quotidianamente a osservare e garantire il rispetto delle norme poste a tutela della salute e sicurezza sul lavoro, a partire dalla formazione, affinché il lavoro sia finalmente un luogo sicuro.


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