Italia, Fitch mantiene il rating BBB+ con outlook stabile

Fitch conferma il rating dell’Italia a BBB+ con outlook stabile

Fitch Ratings ha confermato il rating sovrano dell’Italia a “BBB+” con outlook stabile. Lo rende noto l’agenzia internazionale in un comunicato nel quale evidenzia i punti di forza e le criticità dell’economia italiana.

Secondo Fitch, il rating dell’Italia è sostenuto principalmente dalla dimensione e dalla diversificazione dell’economia, caratterizzata da un sistema produttivo ad alto valore aggiunto, oltre che dalla stabilità istituzionale e finanziaria derivante dall’appartenenza all’Unione europea e alla Eurozona.

Allo stesso tempo, l’agenzia segnala alcune fragilità strutturali, tra cui il livello molto elevato del debito pubblico e prospettive di crescita economica considerate limitate nel medio periodo. Fattori che, secondo Fitch, riducono i margini di manovra fiscale e rendono più complesso il percorso di riduzione del debito.

Debito pubblico ancora elevato

Il debito pubblico italiano resta il principale elemento che limita il rating. Fitch evidenzia come l’elevato livello di indebitamento comporti spazi fiscali ridotti e una maggiore sensibilità a eventuali shock negativi sulla crescita economica o sui tassi di interesse.

Secondo le stime dell’agenzia, il rapporto debito/PIL ha raggiunto il 137,1% nel 2025, leggermente superiore alla precedente previsione del 136,5%.

Le prospettive indicano un possibile picco del 137,8% del PIL nel 2026, prima di avviare una graduale traiettoria discendente.

Nel quadro di base delineato da Fitch, la riduzione del debito potrebbe partire dal 2027, con un calo di almeno un punto percentuale di PIL all’anno, sostenuto da avanzi primari e da una crescita nominale moderata.

Deficit in graduale miglioramento

Sul fronte dei conti pubblici, Fitch segnala comunque un miglioramento progressivo del deficit.

Nel 2025 il rapporto deficit/PIL è sceso al 3,1%, rispetto al 3,4% registrato nel 2024, in linea con le aspettative delle autorità italiane e con le previsioni dell’agenzia.

Le prospettive indicano un ulteriore calo nei prossimi anni:

  • 2,9% nel 2026

  • 2,7% nel 2027

Un percorso che conferma, secondo Fitch, una graduale stabilizzazione dei conti pubblici italiani, pur in un contesto economico internazionale caratterizzato da incertezze e rallentamento della crescita.

Economia | notizie e ultime news su Adnkronos


Scopri di più da GazzettadiMilano.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.