I dati INAIL relativi al periodo gennaio-dicembre 2025 restituiscono segnali positivi per la Lombardia sul fronte della sicurezza sul lavoro, con risultati migliori rispetto alla media nazionale, in particolare per quanto riguarda gli infortuni mortali.
CALANO LE DENUNCE DI INFORTUNIO
Secondo il Bollettino trimestrale INAIL che ha messo a confronto le due ultime annualità, in Lombardia le denunce di infortunio in occasione di lavoro diminuiscono da 72.731 nel 2024 a 71.967 nel 2025, con una riduzione dell’1,05%, mentre a livello nazionale si registra invece un lieve aumento (+0,49%). Un dato che evidenzia una dinamica regionale più favorevole rispetto al quadro complessivo italiano.
Secondo il Bollettino trimestrale INAIL che ha messo a confronto le due ultime annualità, in Lombardia le denunce di infortunio in occasione di lavoro diminuiscono da 72.731 nel 2024 a 71.967 nel 2025, con una riduzione dell’1,05%, mentre a livello nazionale si registra invece un lieve aumento (+0,49%). Un dato che evidenzia una dinamica regionale più favorevole rispetto al quadro complessivo italiano.
-14% GLI INFORTUNI MORTALI
in Lombardia i casi scendono da 129 a 111, con un calo del 13,95%. Un miglioramento nettamente superiore rispetto al dato nazionale, che registra una riduzione molto più contenuta (-0,63%).
in Lombardia i casi scendono da 129 a 111, con un calo del 13,95%. Un miglioramento nettamente superiore rispetto al dato nazionale, che registra una riduzione molto più contenuta (-0,63%).
Rimangono invece stabili gli infortuni mortali in itinere, con 51 casi sia nel 2024 che nel 2025, mentre nel resto del Paese questi eventi risultano in aumento (+4,64%).
Per Unione Artigiani della Provincia di Milano, questi risultati rappresentano un segnale incoraggiante e confermano l’importanza del lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte della prevenzione, della formazione e della diffusione della cultura della sicurezza all’interno del tessuto produttivo lombardo, composto in larga parte da micro e piccole imprese.
«I dati INAIL dimostrano che la Lombardia sta andando nella direzione giusta – sottolinea Marco Accornero, Segretario Generale di Unione Artigiani -. La significativa riduzione degli infortuni mortali in occasione di lavoro è un risultato che va consolidato, continuando a investire in prevenzione e responsabilità condivisa».
Resta centrale il tema degli infortuni in itinere, che anche in Lombardia registrano un aumento nel numero complessivo delle denunce (+2,69%).
Unione Artigiani richiama l’attenzione sulla necessità di affiancare alle politiche di sicurezza nei luoghi di lavoro anche iniziative mirate alla sicurezza negli spostamenti casa-lavoro, ambito su cui è necessario un impegno congiunto di imprese e istituzioni.
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BOX DATI – SICUREZZA SUL LAVORO (INAIL, gen-dic 2025)
Lombardia
Infortuni in occasione di lavoro: 71.967 (-1,05% sul 2024)
Infortuni mortali in occasione di lavoro: 111 (-13,95%)
Infortuni mortali in itinere: 51 (stabili rispetto al 2024)
Italia
Infortuni in occasione di lavoro: +0,49%
Infortuni mortali in occasione di lavoro: -0,63%
Infortuni mortali in itinere: +4,64%
Fonte: INAIL – Bollettino trimestrale delle denunce di infortuni e malattie professionali, periodo gennaio-dicembre 2025.
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