Brera Design Week, XVII edizione 20 – 26 aprile

In occasione del Fuorisalone, in scena a Milano dal 20 al 26 aprile, Brera Design District presenta la 17ª edizione della Brera Design Week, che quest’anno si sviluppa attorno al tema “Essere Progetto”: un invito a guardare al design non solo come risultato formale o prodotto finale, ma come processo culturale e responsabilità nel costruire relazioni tra persone, luoghi e comunità. In questo contesto, Brera si configura come un laboratorio urbano diffuso e si afferma come uno degli epicentri del design internazionale, grazie alla sua capacità di intrecciare lifestyle, arte, moda e cultura, che conta 217 showroom permanenti, di cui 10 nuove aperture e oltre 300 iniziative.

Tra le novità, debutta in Brera Fuorisalone Passport, la nuova piattaforma digitale promossa da Fuorisalone e sviluppata da Studiolabo per semplificare l’accesso agli eventi: con una registrazione unica, i visitatori potranno ottenere un QR Code personale da utilizzare per accedere ad una selezione di eventi, evitando di compilare ogni volta moduli di registrazione differenti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di visita per la prossima edizione più fluida.

Brera Design Week è un progetto a cura di Studiolabo.

GUIDA EVENTI

 

Highlights

Uzbekistan

Art Culture Development Foundation

La Uzbekistan Art and CultureDevelopment Foundation (ACDF) presenta When Apricots Blossom, un’esposizione immersiva presso lo storico Palazzo Citterio a Brera, un percorso che esplora l’artigianato uzbeko insieme alla cultura e all’ecologia della regione del Mar d’Aral. Promossa e ideata da Gayane Umerova, Presidente di ACDF, e curata dall’architetto Kulapat Yantrasast, la mostra espone nuove opere di 12 designer, tra cui Bethan Laura Wood (Regno Unito), Bobir Klichev (Uzbekistan), Didi NG Wing Yin (Finlandia, Hong Kong), Fernando Laposse (Messico), Glithero (Paesi Bassi, RegnoUnito), Kulapat Yantrasast (Tailandia, Stati Uniti), Marcin Rusak (Polonia), Nifemi Marcus-Bello (Nigeria), Sanne Visser (Paesi Bassi, Stati Uniti), Sevara Haydarova Donazzan (Uzbekistan, Italia), Studio CoPain (Belgio), Raw-Edges (Regno Unito).

 

Blooming Imperfections

Relationships in Progress

Il tema di Fuorisalone “Essere Progetto” prende forma a Portanuova con Blooming Imperfections – Relationships in Progress, un progetto che esplora le relazioni umane come processi in continua evoluzione. Al centro, le installazioni di Andrea Olivari interpretano il mondo emotivo e simbolico dell’essere umano, guidando i visitatori attraverso un itinerario artistico interattivo. Piazza Alvar Aalto ospita il Flower Bar e il temporary restaurant di Casa Buri, dove il celebre social table trasforma il pasto in un momento di dialogo e condivisione. Fiuri arricchisce lo spazio con composizioni floreali che diventano gadget prenotabili tramite l’app Portanuova, mentre Alea cura l’arredo con design contemporaneo e sostenibile. Talk quotidiani e corner fotografici completano l’esperienza.

 

Stark

L’alba è la soglia tra notte e giorno: una sospensione dove prendono forma le intuizioni.

Sotto la direzione artistica di Alice Buroni e Alex Buroni, in collaborazione con Gloria Lisi e Fabrizio Esposito e con le musiche di Paolo Bragaglia, l’installazione Albori mette in scena il processo creativo come un attraversamento: dall’ascolto di ciò che ci circonda, al momento in cui l’idea affiora, fino alla composizione, quando la forma diventa spazio. Stark torna nella Sala dei Pilastri del Castello Sforzesco per trasformare questa dinamica in un’esperienza che accompagna il pubblico lungo le tre fasi del processo attraverso suono, luce e materia.

 

Arts & Crafts & Design

Arts & Crafts & Design è una nuova vetrina collaborativa che unisce quattro protagonisti di spicco della scena artigianale e del design milanese: la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, con Doppia Firma, la Michelangelo Foundation for Creativity & Craftsmanship con Homo Faber Fellowship, Serapian con The Secrets of Mestieri D’Arte e Creative Academy con Treasure Island. Arts & Crafts & Design si configura come un racconto corale in cui il progetto nasce dall’incontro: tra maestri e nuovi talenti, tradizione e sperimentazione, materiali e visioni. Un invito a osservare da vicino cosa accade quando il saper fare diventa, ancora una volta, motore del design contemporaneo.

 

glo™

glo torna protagonista a Palazzo Moscova con glo for art 2026, un’installazione firmata Numero Cromatico. Al centro, un grande portale interattivo – un cerchio arancione, simbolo di connessione e appartenenza invita a costruire un universo dove lo spazio non si osserva, si abita. Luce, colore, suono, parola, tatto e profumo creano un paesaggio in evoluzione, dove ogni gesto genera l’opera. Con i dispositivi glo Hilo e Hilo Plus, la tecnologia diventa presenza poetica, ponte tra creatività e innovazione.

 

Grand Seiko

Grand Seiko presenta una serie di installazioni ispirate alla sua filosofia “The Nature of Time”. L’esposizione esplora il profondo legame tra tempo e natura nella cultura giapponese, riflessi nell’eccellenza artigianale e nel design degli orologi Grand Seiko, con un progetto in collaborazione con tre artisti giapponesi: Atsushi Shindo, Shingo Abe, Takakuni Kawahara.

 

 

American Express

Nel suggestivo Loggiato della Pinacoteca di Brera, American Express presenta “Serotonin – the chemistry of happiness”, l’installazione immersiva di Sara Ricciardi. Aperta al pubblico, l’opera esplora il legame universale tra bellezza e felicità, traducendo il concetto scientifico dell’ormone della felicità in un’esperienza visiva e sensoriale avvolgente. I visitatori sono invitati a immergersi in un ambiente dove forme gonfiabili si espandono e si contraggono delicatamente.

 

GROHE

Un debutto storico: per la prima volta GROHE va in scena al Piccolo Teatro Studio Melato con GROHE SPA Aqua Sanctuary: un luogo in cui il tempo rallenta, i sensi si risvegliano e corpo e mente ritrovano perfetta armonia. Un viaggio sensoriale ispirato alla filosofia di GROHE SPA: il “Benessere attraverso l’Acqua”.

 

Veuve Clicquot + Yinka Ilori

Veuve Clicquot presenta Chasing the Sun, una celebrazione della gioia e dell’ottimismo attraverso un’installazione immersiva realizzata dall’artista Yinka Ilori, noto come “Architect of Joy”: un viaggio verso il sole. Il viaggio prosegue al Clicquot Café dove è possibile assaporare l’art de vivre della Maison e le sue Cuvée iconiche abbinate a un menu all day e alla Clicquot Boutique dove i visitatori avranno l’opportunità di acquistare l’esclusiva collezione by Yinka Ilori e accessori unici.

 

Valcucine

Valcucine presenta CRAFTING FORWARD, Radicato nel saper fare, guidato dalla sperimentazione, definito dall’innovazione.

Un progetto che esplora l’incontro tra innovazione industriale e artigianalità contemporanea, dove personalizzazione, intelligenza applicata e cultura del progetto trasformano il saper fare in sistema, dando forma a una nuova idea di cucina come ecosistema evoluto. L’interior, curato dallo studio Zanellato/Bortotto, traduce il concept in un racconto spaziale e materico, attraverso superfici, lavorazioni e relazioni tra materia e luce.

 

Bodo Sperlein

Il progetto espositivo MENU, curato dal designer londinese Bodo Sperlein, trasforma la suggestiva Chiesa Anglicana di Brera attraverso un’architettura temporanea che si integra naturalmente con lo spazio che la ospita. L’installazione è definita da un dialogo attentamente calibrato tra materiali: metallo riflettente, cemento colato, vetro, porcellana, tessile e luce. Le superfici alternano finiture lucide e opache, elementi solidi e traslucidi, peso e riflessione, creando un’esperienza spaziale stratificata che evolve nel corso della giornata. Con la partecipazione di MEISSEN, Lobmeyr, Orea, Gustav van Treeck, Garpa, Gravelli, Morath e LZF, la mostra si presenta come un’unica composizione immersiva.

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