Chiude la campagna Milano, Naviglio Grande lanciata su Walliance: un bel caso su cui riflettere.

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Il progetto di riqualificazione di un ex stabilimento industriale, promosso dall’Architetto Gianluca Gaspari e da cui verranno ricavati 8 loft a destinazione residenziale, ha raggiunto un risultato che ha stupito molti: in poco più di tre ore sono state chiuse le sottoscrizioni tramite il portale Walliance, con un overfunding pari al 165% dell’obiettivo di raccolta stabilito.

Milano, Naviglio Grande ha davvero stracciato ogni record, superando per tempistiche e importo investito anche la campagna Milano, NoLo, lanciata a fine agosto sempre su Walliance. Già in quell’occasione gli investitori avevano dimostrato un acceso interesse per il progetto, investendo 1,06 milioni di euro in cinque ore. Nel caso di Milano, Naviglio Grande sono stati investiti 1,64 milioni di euro in tre ore.

Da un lato c’è la soddisfazione e la conferma che Milano è una città in grado di attrarre investimenti consistenti, soprattutto quando i capitali vengono destinati a progetti di qualità. Dall’altro, il successo della campagna Milano, Naviglio Grande permette di riflettere sullo stato di salute del crowdfunding in Italia: Walliance ha comunicato che sono oltre 400 gli investimenti pervenuti da tutto il territorio nazionale nell’arco delle tre ore, a conferma della natura veramente “crowd” della raccolta e della capillarità che la piattaforma è in grado di offrire alle aziende clienti.

Milano, Naviglio Grande è certamente un caso di successo” ha commentato Giacomo Bertoldi, CEO di Walliance, “ma la velocità di raccolta non è per noi un dato significativo. Come Gestori, quello su cui ci siamo concentrati è stata la messa a disposizione della documentazione relativa al progetto già un’ora prima dell’investimento vero e proprio. È stata una scelta dettata dal fatto che, in passato, l’impressione è stata che gli investitori si precipitassero ad investire senza la giusta consapevolezza e senza essersi informati adeguatamente. Da qui la volontà di costringere ad una presa visione delle informazioni, prima dell’eventuale investimento. È una modalità che ha funzionato e che riproporremo, migliorandola sempre più, perché il nostro massimo sforzo deve essere concentrato sul tema dell’educazione finanziaria.”

Nel mese di gennaio verrà avviata la commercializzazione degli appartamenti, per la quale è stata incaricata in esclusiva Abitare.co, e la chiusura dell’operazione è prevista entro il mese di ottobre 2020. Laddove venissero rispettati il business plan ed il cronoprogramma, gli investitori realizzeranno un rendimento stimato lordo pari all’11%.

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