NoMus 2026 al Museo del Novecento e in collaborazione con il Quartetto

NoMus, in collaborazione con la Società del Quartetto, presenta un ciclo di sei eventi musicali gratuiti dedicati alla musica del Novecento e contemporanea, in programma tra marzo e novembre 2026 in tre luoghi emblematici della vita culturale milanese: il Museo del Novecento, il Castello Sforzesco e la GAM – Galleria d’Arte Moderna.

Il ciclo si inserisce nel percorso di ricerca e divulgazione che NoMus porta avanti da anni, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio musicale del Novecento e sostenere la creazione contemporanea attraverso l’ascolto, lo studio e l’incontro diretto con gli interpreti. La collaborazione con la Società del Quartetto rafforza questa prospettiva, creando un dialogo virtuoso tra istituzioni impegnate nella promozione della musica colta e della sperimentazione sonora.

I sei appuntamenti delineano un itinerario musicale articolato e coerente, in cui autori storicizzati e compositori contemporanei convivono all’interno di programmi pensati come percorsi d’ascolto, capaci di restituire la pluralità di linguaggi, estetiche e poetiche che attraversano il secolo scorso e il nostro presente.

GLI EVENTI MUSICALI

17 marzo 2026 – Museo del Novecento, ore 17.00

Duo Baldaccini–Bianchini

Il duo, formato da pianoforte e sassofono, propone un programma interamente dedicato al repertorio del Novecento e contemporaneo, con musiche di Giorgio Colombo Taccani, Armando Gentilucci, Alessandro Polito, Gaetano Giani-Luporini e Carlo Boccadoro. Un momento di ascolto che mette al centro la ricerca timbrica e il dialogo diretto con la scrittura dei compositori, restituendo la ricchezza espressiva di un repertorio ancora poco frequentato ma di grande intensità e rigore formale.

28 aprile 2026 – Museo del Novecento, ore 17.00

Alessandra Garosi, pianoforte – Orio Odori, clarinetto

Il programma accosta musiche di Orio Odori, Nino Rota, Barbara Rettagliati e Ugo Amendola, costruendo un percorso musicale che attraversa linguaggi differenti ma accomunati da una forte attenzione alla cantabilità, al colore strumentale e alla dimensione lirica del suono. Un dialogo raffinato tra pianoforte e clarinetto che mette in luce continuità e contrasti tra tradizione e scrittura contemporanea.

 

 

12 maggio 2026 – Castello Sforzesco, ore 16.00

Quartetto Sincronie

Con musiche di Franco Evangelisti, György Kurtág, Morton Feldman, Stefano Scodanibbio e Nicola Sani, il Quartetto Sincronie affronta alcune delle esperienze più radicali e significative del secondo Novecento. L’evento musicale esplora il rapporto tra forma, tempo e ascolto, restituendo la complessità di un repertorio che ha ridefinito il ruolo dell’ensemble e il concetto stesso di composizione.

 

19 maggio 2026 – Museo del Novecento, ore 17.00

Coro Arione – Direttore Luigi Marzola

L’evento musicale è incentrato su un omaggio a Bruno Bettinelli, figura centrale della musica italiana del Novecento, compositore e didatta di riferimento del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Il programma propone una selezione di sue composizioni corali, mettendo in luce la raffinatezza della scrittura vocale, l’attenzione al rapporto tra parola e suono e la profondità espressiva del suo linguaggio. Accanto alle musiche di Bettinelli, il programma si amplia includendo brani di Giulio Cesare Paribeni, suo maestro, Giancarlo Facchinetti, amico e collega, e Silvia Bianchera, sua allieva, delineando una rete di relazioni artistiche e umane che restituisce la continuità e la vitalità della tradizione corale italiana tra Novecento storico e contemporaneità. Il Coro Arione, realtà di riferimento nel panorama corale nazionale, accompagna l’ascoltatore in un percorso musicale di grande rigore e intensità.

 

29 settembre 2026 – Museo del Novecento, ore 17.00

Duo Cattaneo, violino e pianoforte

L’evento è dedicato alla musica italiana tra tardo romanticismo e Novecento storico, con musiche di Bruno Bettinelli, Ottorino Respighi e Franco Alfano. Un programma musicale che restituisce diverse declinazioni della scrittura cameristica italiana, tra lirismo, raffinatezza timbrica e apertura verso nuovi linguaggi.

25 novembre 2026 – GAM, Sala del Parnaso, ore 18.00

Andrea Ferrario, chitarra

Chitarrista di riconosciuto profilo internazionale e vincitore di numerosi concorsi, Andrea Ferrario propone un programma dedicato a Francis Poulenc, Mario Castelnuovo-Tedesco e Hans Werner Henze, attraversando alcune delle voci più significative del Novecento storico. Un appuntamento che coniuga tradizione e modernità, mettendo in luce le potenzialità espressive della chitarra in ambito colto.

Informazioni e biglietti

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria https://www.eventbrite.com

Per informazioni su orari e modalità di accesso:
https://www.nomusassociazione.org


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