Monsignor Delpini celebra San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.

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Archbishop of Milan Mario Delpini during an ecumenical prayer at the Monumental Cemetery of Milan for the victims of Coronavirus, in Milan, Italy, 11 April 2020. Countries around the world are taking increased measures to stem the widespread of the SARS-CoV-2 coronavirus which causes the Covid-19 disease. ANSA/ MATTEO BAZZI

“Desidero in primo luogo esprimere la mia ammirazione e gratitudine, perché in questo tempo tribolato voi siete rimasti al vostro posto, come tante altre categorie di persone. Siete rimasti al vostro posto: per un senso del dovere, per una concezione del lavoro come servizio di pubblica utilità, per una vivacità culturale animata dal desiderio di vedere, di comprendere, di comunicare”: inizia con queste parole la ‘lettera al direttore’ che l’arcivescovo di Milano Mario Delpini ha inviato in occasione del giorno dedicato a San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, e rivolta a tutta la categoria.

Nella lettera l’arcivescovo annuncia che il consueto incontro, quest’anno fissato per il 21 gennaio, è stato rinviato a quando sarà possibile farlo in presenza e apre a una riflessione sul ruolo dell’informazione in questo momento.

“Questo servizio alla comunicazione si è rivelato particolarmente prezioso in questi momenti in cui altre forme di esperienza sono state precluse” ha spiegato, sottolineando però che “quest’opera di mediazione può essere un aiuto costruttivo o una manipolazione interessata”. (ANSA).