Aprirà ufficialmente al pubblico il prossimo 7 febbraio HIGHLINE Milano, il nuovo polo culturale realizzato all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II.
Dopo il completamento dei lavori di restauro conservativo, cittadini e turisti potranno accedere a spazi storici rimasti chiusi per anni, restituiti alla città grazie a un progetto che coniuga tutela del patrimonio, accessibilità e nuove funzioni culturali. L’annuncio è avvenuto alla presenza dell’assessore al Demanio del Comune di Milano Emmanuel Conte.
Il progetto di riqualificazione nel cuore di Milano
L’intervento ha interessato alcuni degli ambienti più emblematici della Galleria, simbolo architettonico e identitario del capoluogo lombardo. Il progetto è stato guidato da un team di giovani professionisti italiani under 35, che ha lavorato al recupero della sala storica sopra l’arco di ingresso e della grande terrazza panoramica, preservandone l’identità originaria e rendendole finalmente fruibili.
La riqualificazione non si è limitata alla conservazione degli spazi, ma ha introdotto una nuova modalità di valorizzazione del patrimonio storico, puntando su contenuti culturali, strumenti digitali e collaborazioni con il mondo dell’arte e della formazione. L’obiettivo è trasformare la Galleria in un luogo vivo, capace di dialogare con il presente e di coinvolgere pubblici diversi.
La Skywalk e i nuovi percorsi panoramici
Dal 7 febbraio tornerà percorribile anche la Skywalk, la passerella panoramica lunga oltre 250 metri che corre a circa 40 metri di altezza tra Piazza della Scala e Piazza Duomo. Il percorso sarà accompagnato da più di 50 pannelli informativi dedicati alla storia della Galleria e allo skyline milanese, oltre a un’audioguida narrativa originale, gratuita e pensata come uno script cinematografico interpretato da attori.
L’esperienza sarà arricchita dalle aree Clouds, piazzole panoramiche integrate con elementi vegetali e materiali tessili, e dalla possibilità di raggiungere il tetto della Galleria grazie a un nuovo ascensore panoramico in vetro, che conduce alla terrazza con vista diretta sulla Madonnina.
La Sala degli Orologi e la mostra inaugurale
Tra le principali novità figura l’apertura al pubblico, per la prima volta, della Sala degli Orologi, storico ambiente destinato a diventare un ArtSpace dedicato alle nuove generazioni artistiche. Qui sarà ospitata la mostra “Il cuore di Milano tra passato, presente e futuro”, curata da Flavio Di Renzo e patrocinata dal Comune di Milano.
L’esposizione raccoglie oltre 60 opere che raccontano l’evoluzione urbana del centro cittadino attraverso immagini storiche e reinterpretazioni contemporanee. Il percorso espositivo attinge ai materiali dell’Archivio Storico Touring Club Italiano, del Civico Archivio Fotografico del Castello Sforzesco e dell’Archivio Storico Intesa Sanpaolo / Publifoto, includendo anche lavori di giovani artisti dell’Accademia di Brera selezionati tramite un contest.
Sostenibilità e innovazione tecnologica
Il progetto HIGHLINE Milano si fonda su alcuni pilastri chiave, tra cui il coinvolgimento delle nuove generazioni, la valorizzazione dei talenti italiani e l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Lungo il percorso sono state realizzate aree verdi e piccole oasi pensili, integrate con soluzioni di eco-progettazione e materiali a basso impatto.
Un ruolo centrale è svolto anche dall’innovazione tecnologica, con un nuovo impianto di illuminazione progettato da Luce&Light che consente una riduzione dei consumi superiore al 70 per cento rispetto al precedente. È inoltre prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico da 15 kWp progettato da MET Energia Italia, il primo su un monumento storico di Milano.
Le dichiarazioni
«In un’epoca in cui tutto sta cambiando, anche il patrimonio culturale deve potersi evolvere, aggiornarsi e tornare a essere vissuto», commenta Matteo Occhipinti, Head of HIGHLINE. «Con questo progetto abbiamo immaginato un monumento che diventa luogo di sviluppo creativo, capace di avvicinare anche chi solitamente si sente distante dal mondo culturale, andando oltre una semplice apertura passiva al pubblico».
Sottolinea il valore istituzionale dell’intervento anche l’assessore al Demanio Emmanuel Conte: «Apriamo alla città spazi straordinari della Galleria, simbolo dell’identità milanese, restituendo ai cittadini luoghi di grande valore architettonico e simbolico. La riapertura della Highline e l’accesso alla Sala degli Orologi rappresentano un passaggio significativo nel percorso di valorizzazione del patrimonio pubblico promosso in questi anni».
Modalità di visita e biglietti
I biglietti per accedere agli spazi di HIGHLINE Milano sono già disponibili sul sito ufficiale e sul circuito TicketOne. L’apertura al pubblico è prevista dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18. Sono previste diverse modalità di visita, tra cui l’accesso individuale, le visite guidate e le gift card a data libera, con tariffe dedicate per alcune categorie.
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