Criminologia e cinema, martedì 31 in Bicocca

Criminologia e cinema si incontrano all’Università di Milano-Bicocca per un dialogo pubblico dedicato ai temi della violenza, della responsabilità e delle possibilità di trasformazione che possono emergere quando si crea uno spazio di ascolto e dialogo. Spunto dell’incontro e del dialogo è “Elisa”, film del 2025 diretto da Leonardo Di Costanzo e presentato in concorso alla 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

L’appuntamento è per martedì 31 marzo 2026 dalle 16.15 alle 18.30 (Edificio U6 “Agorà”, aula 06, piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano) nell’ambito del corso di criminologia. Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali, professori di criminologia del dipartimento di Giurisprudenza dell’ateneo e autori del saggio “Io volevo ucciderla. Per una criminologia dell’incontro” (Raffaello Cortina, 2022) che ha ispirato il film, incontreranno il regista Leonardo Di Costanzo, l’attrice Barbara Ronchi e lo sceneggiatore Bruno Oliviero. Ad aprire l’evento, i saluti della direttrice del dipartimento di Giurisprudenza, Natascia Marchei.

La conversazione esplorerà come il racconto, il cinema e la riflessione criminologica possano interrogare il fenomeno della violenza come attacco al corpo e aprire spazi di riconoscimento e comprensione. Attraverso il confronto tra esperienza artistica e prospettiva criminologica, l’evento inviterà a riflettere su come le storie, quando vengono raccontate e condivise, possano diventare strumenti per comprendere la violenza e immaginare possibilità di cambiamento.

L’incontro è aperto alla cittadinanza e alla comunità accademica.

Il regista di “Elisa”, Leonardo Di Costanzo, è tra gli autori più significativi del cinema italiano degli ultimi anni, noto per film come “Ariaferma” (2021), presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e premiato ai David di Donatello. Nel suo lavoro cinematografico, spesso ambientato in luoghi di confine come il carcere, Di Costanzo esplora con grande intensità le tensioni, le fragilità e le possibilità di incontro che attraversano le relazioni umane.

L’attrice Barbara Ronchi, tra le interpreti più apprezzate del panorama cinematografico italiano contemporaneo, è protagonista di numerosi film e serie televisive e vincitrice del David di Donatello come migliore attrice protagonista per “Settembre” (2023).


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