Filosofia sui Navigli, la storica rassegna filosofica milanese, in occasione della Giornata Internazionale della Poesia presenta domenica 22 marzo una conferenza dal titolo:
“Alda Merini: la poetessa dei Navigli, un ponte tra poesia e filosofia”
L’incontro, tenuto dal professor Roberto Caracci con la collaborazione della Compagnia teatrale del CETEC (Centro Europeo Teatro e Carcere) presso lo Spazio Alda Merini, analizzerà la filosofia del corpo e del dolore presente nella poesia della poetessa milanese Alda Merini.
Una sorta di sapienza oracolare nutrita di domande esistenziali. Un caos creativo dove anche l’eros diventa forza metafisica, tensione umano-divina, ponte verso l’assoluto. Una poesia del corpo come luogo del piacere e del dolore, del desiderio come preghiera, un misticismo erotico dove anche la follia diventa categoria gnoseologica, ponte verso la catarsi, la lucidità e la luce.
La poesia anticonformista della Merini vede la verità come lotta contro la convenzione, la maschera, l’ipocrisia. Una libertà insieme cinica e cristiana, dove anche l’esperienza del manicomio è un inferno che invoca il suo paradiso, un buio fitto che invoca la luce. Nell’ambiguità di una povertà vissuta come brutale necessità ma anche come distanza dai bisogni superflui. Nel groviglio inestricabile delle passioni, ‘la miglior vendetta è il perdono’, il sacro si fonde con l’erotico, come il paganesimo col cristianesimo e anche Cristo diventa fratello di sventura, portatore di croce e di resurrezione, con le sue piaghe e le sue ferite. Un misticismo biblico della carne che trova in Maddalena, come nel peccato che sublima, una figura-modello.
Durante l’evento saranno interpretate alcune delle poesie più iconiche di Alda Merini dagli attori della Compagnia Teatrale CETEC.
«C’era un daimon nella poetessa, che ne faceva al tempo stesso una donna posseduta e una donna assetata di liberazione, di resurrezione» commenta il professor Caracci. «Una donna che ha sempre pensato che la luce albergasse nelle ombre sue e della vita e che il Divino – nelle sue mille forme – abitasse il Poeta».
L’appuntamento è per domenica 22 marzo presso lo Spazio Alda Merini in Via Magolfa 30 a Milano alle ore 10:15, con possibilità di collegamento in remoto via Zoom. È possibile partecipare alla rassegna in maniera libera e gratuita, senza necessità di prenotazioni o registrazioni.
Link a Zoom: https://zoom.us/j/7075078546
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

















































