Un grande cartellone ricoperto di fogli bianchi, pennarelli colorati, linee irregolari, cerchi, sorrisi appena accennati e parole scritte con l’aiuto delle educatrici: “Buon Natale”, “Buon Anno”, “Auguri”. È questo il regalo che, anche quest’anno, i piccoli bimbi dell’asilo nido “Qui Quo Qua” di Cassina De’ Pecchi hanno voluto donare agli anziani ospiti della Residenza Anni Azzurri Melograno.
Disegni semplici, autentici, pieni di colore. Tratti spontanei che raccontano l’età più pura dell’infanzia e che, proprio per questo, riescono a trasmettere un’emozione sincera e immediata. Ogni foglio è diverso dall’altro, ogni segno è unico, come unico è il messaggio che porta con sé: non siete soli.
L’iniziativa, giunta al suo sesto anno consecutivo, nasce nel dicembre 2020, nel pieno della pandemia da Covid-19, quando le RSA erano tra i luoghi più colpiti dall’emergenza sanitaria. In quel periodo drammatico, gli anziani vivevano un Natale fatto di distanza forzata, di abbracci mancati e di silenzi difficili da colmare.
Fu allora che prese forma l’idea di affidare ai bambini — anche ai più piccoli, quelli che ancora comunicano soprattutto attraverso il colore e il gesto — il compito di portare calore e vicinanza. Un ponte tra generazioni costruito con i pennarelli, capace di superare porte chiuse e restrizioni.
Oggi, a distanza di anni, quel ponte è diventato una tradizione. Un mosaico di disegni realizzati da mani piccole, ma capaci di lasciare un segno grande nel cuore di chi li riceve.
«Questi disegni raccontano molto più di quanto sembri», spiega Francesco Cau, ideatore dell’iniziativa. «Rappresentano un abbraccio generazionale tra i più fragili della nostra comunità e i bambini, che sono il nostro futuro. Sapere che anche un semplice scarabocchio può regalare un sorriso, un ricordo o un momento di serenità ai nostri “nonni” acquisiti è qualcosa che dà senso profondo al Natale».
Un gesto nato in un momento di emergenza, che oggi continua a vivere come simbolo di comunità, attenzione e umanità. Perché, a volte, bastano pochi colori e un foglio di carta per illuminare le feste di chi ne ha più bisogno.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.




















































