Circola in città il Tram d’Autore di Plenitude, un progetto che porta luce, colore e un messaggio chiaro: l’energia può essere sostenibile, bella e soprattutto alla portata di tutti. Un’iniziativa che unisce creatività, tecnologia e impegno ambientale, trasformando uno dei simboli più amati della città in un‘idea da abbracciare.
Un veicolo che scalda l’inverno milanese ,infatti quando passa il Tram Plenitude, il grigio sembra farsi da parte. Le grafiche luminose e l’allestimento artistico richiamano il concetto di “pienezza”, dal latino plenitudo: completezza, armonia, energia che riempie. Un nome che non è solo un marchio, ma una dichiarazione d’intenti.
Il progetto vuole ricordare ai cittadini che la transizione energetica non è un traguardo lontano, ma un percorso possibile. E che Milano, con la sua vocazione all’innovazione, può essere protagonista di questo cambiamento.
Plenitude ribadisce il proprio impegno: raggiungere le zero emissioni nette entro il 2040. Un obiettivo ambizioso, che passa attraverso scelte quotidiane e consapevoli. Il tram diventa così un mezzo non solo di trasporto, ma di comunicazione: un invito a ripensare il nostro rapporto con l’energia, a partire dalle case, dagli uffici, dai piccoli gesti.
Il Tram d’Autore non è solo un’operazione estetica. È un modo per portare nelle strade un tema che riguarda tutti: la necessità di ridurre l’impatto sul pianeta. E lo fa con un linguaggio semplice, immediato, accessibile. Perché la sostenibilità non deve essere un concetto astratto, ma qualcosa che si vede, si tocca, si vive.
Un futuro più luminoso, anche a Milano.
Ps. se avvisti un tram d’autore scatta una foto e inviala con il tuo nome a redazione@gazzettadimilano.it
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