Da oggi mercoledì 11 marzo 2026 sul sito deloittephotogrant.com è disponibile il bando per partecipare alla quarta edizione del Photo Grant di Deloitte, il grant fotografico internazionale promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte, in collaborazione con Triennale Milano, con la direzione artistica di Denis Curti e il team di Still Love. Cresce il valore dell’edizione 2026: il montepremi complessivo viene elevato a 75 mila euro, con uno stanziamento di 50 mila euro dedicato alla categoria Segnalazioni e 25 mila euro destinati alla Open Call.
Quest’anno il tema scelto è Proximities: le fotografe e i fotografi sono invitati a indagare le molteplici dimensioni della prossimità – sociale, economica e relazionale – e le forme di divario che caratterizzano il nostro tempo.
Oggi l’umanità vive una condizione di distanza che non riguarda soltanto lo spazio fisico, ma si manifesta in un’economia sempre più polarizzata, in tecnologie che mediano e filtrano l’incontro tra individui e in una cultura che fatica a ricomporre la frammentazione sociale. È una distanza che coinvolge spazio, tempo e relazioni: esistono prossimità territoriali separate da confini invalicabili oppure lontananze che, al contrario, si trasformano in prossimità di sentire e di intenti, capaci di annullare ogni distanza.
In questo contesto, la fotografia può diventare uno strumento privilegiato per intercettare e raccontare questo vuoto. Osserva come i corpi occupano le città, come le comunità si ritirano dietro schermi e ritmi di lavoro che consumano l’attenzione. Le Proximities diventano allora un tema di indice sociale: rendono visibili le micro-relazioni che strutturano il vivere contemporaneo, evidenziando chi resta incluso e chi, invece, scivola fuori dal perimetro del visibile. Osservare le Proximities significa rendere leggibile la trama di legami che resiste sotto la pressione economica e sociale del presente. La fotografia, infatti, mette in evidenza ciò che la società tende a ignorare, cioè che nessuna comunità esiste senza contatto e che la distanza non è un destino, ma un effetto delle strutture che regolano la nostra vita quotidiana.
“Con il Photo Grant, Deloitte e Fondazione Deloitte rinnovano anche quest’anno il proprio impegno a favore della fotografia contemporanea” afferma Guido Borsani, Presidente di Fondazione Deloitte. “Nel corso delle edizioni il premio si è affermato come una piattaforma internazionale capace di valorizzare sguardi e progetti di grande qualità. Il nostro obiettivo è promuovere la fotografia come linguaggio capace di interpretare il presente e stimolare nuove riflessioni, offrendo al tempo stesso un’opportunità concreta di visibilità e crescita a talenti affermati ed emergenti.”
“La quarta edizione del Photo Grant si presenta arricchita di molte novità” annuncia Denis Curti, Direttore Artistico. “Oltre all’incremento dei premi in denaro nelle due distinte sezioni, Segnalazioni e Open Call, vale la pena sottolineare il nuovissimo programma formativo, gratuito e aperto a tutti, strutturato in diversi incontri tutti focalizzati a fornire una preparazione specifica ad un approccio consapevole della fotografia. Il tema individuato per il 2026 vuole ribadire una specifica attenzione alle tematiche della contemporaneità che possono essere ben declinate attraverso il linguaggio delle immagini.”
Il vincitore/la vincitrice della categoria Segnalazioni si aggiudicherà un contributo in denaro di 50 mila euro e la realizzazione di una mostra a ottobre 2026 in Triennale Milano, oltre alla pubblicazione di un catalogo edito da una prestigiosa casa editrice italiana, leader nel mondo dell’arte e della fotografia.
Il Photo Grant di Deloitte è strutturato in due categorie: Segnalazioni e Open Call.
Nella prima, dieci personalità operano nel mondo della produzione culturale internazionale,denominate Segnalatori, candideranno due lavori fotografici inediti ciascuno, composti da almeno 40 immagini, realizzate da un fotografo o una fotografa a loro discrezione. Tra i segnalatori figurano Dimitri Beck, Stephen Bulger, Todd Hido, Eric R. Johnson, Brendan McCleary, Davide Monteleone, Alberto Negrin, Karin Rehn-Kaufmann, Arianna Rinaldo e Pancho Saula.
Una giuria composta da critici, fotografi professionisti, direttori di musei, gallerie sceglierà il vincitore della quarta edizione del Photo Grant di Deloitte, che sarà premiato con un contributo in denaro di 50 mila euro e una personale alla Triennale Milano, da giugno 2026. La mostra sarà accompagnata da un catalogo.
Nella giuria figurano, oltre a Guido Borsani (Presidente di Fondazione Deloitte) e a Denis Curti, presidente di giuria: Barbara Čeferin (proprietaria della Galerija Fotografija a Lubiana), Suzanne Cotter (curatrice e studiosa di arte contemporanea, direttrice del Museum of Contemporary Art Australia), Bruce Gilden (fotografo di strada, membro di Magnum Photos dal 1998), Bernardino Guedes de Castro (storico e specialista in scienze documentarie), Carlos Idun-Taiwah (fotografo e regista ghanese, vincitore dell’edizione 2025 del Photo Grant di Deloitte), Sunyoung KIM (senior curator del Museum Hanmi di Seoul), Katarzyna Sagatowska (Jednostka Gallery di Varsavia) e Alec Soth (fotografo statunitense, membro di Magnum Photos).
La seconda categoria prevede un’Open Call, aperta dall’11 marzo 2026, per giovani fotografi sotto i 35 anni, che dovranno presentare un’idea progettuale sul tema, descritta sia nei suoi contenuti che nei suoi casi di realizzazione. Le partecipanti e i partecipanti dovranno inoltre inviare un progetto di dieci immagini inerenti al progetto o ad altri lavori a loro scelta. Chi si aggiudicherà questa sezione riceverà 25 mila euro per la realizzazione della sua idea progettuale e la mostra dedicata al progetto verrà realizzata in occasione dell’edizione successiva del Photo Grant e otterrà una menzione all’interno della rassegna dedicata al vincitore di Segnalazioni. La scadenza per partecipare alla Open Call è il 14 giugno 2026.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.deloittephotogrant.com.
MIA PHOTO FAIR 2026: LETTURE PORTFOLIO ED EVENTO DI PRESENTAZIONE
Anche quest’anno il Photo Grant di Deloitte è presente a MIA Photo Fair, dal 19 al 22 marzo 2026 a Milano, con uno stand dedicato.
Lo spazio sarà allestito con una selezione di immagini dei vincitori dalla prima edizione ad oggi: le fotografie di Newsha Tavakolian, fotografa iraniana e membro di Magnum Photos, vincitrice dell’ edizione 2023; Davide Monteleone, fotografo italiano e National Geographic Fellow, vincitore dell’edizione 2024; Carlos Idun-Tawiah, fotografo e regista ghanese, vincitore dell’ultima edizione 2025, con il progetto intenso e commovente dal titolo Hero, Friend, Father. La mostra include anche il progetto di Atefe Moeini, vincitrice dell’Open Call 2025, dedicata a giovani artisti e artiste under 35, con la serie Go Live.
Durante i giorni dell’evento un team di esperti sarà inoltre a disposizione di fotografi e fotografe per la lettura gratuita del portfolio e per dare indicazioni su come inviare la propria candidatura per la Open Call della nuova edizione. Sull’account Instagram @deloitte_photogrant e a questo link sarà possibile informarsi su giorni e orari per prenotare il proprio slot.
Domenica 22 marzo alle ore 15.00 Guido Borsani, Presidente di Fondazione Deloitte e giurato, e Denis Curt, Direttore Artistico, presenteranno il premio, il tema e le modalità di partecipazione.
UN CICLO DI MASTERCLASS DEDICATE ALLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA
Alla galleria Stll di Milano verrà organizzato un ciclo di masterclass per approfondire i temi chiave della fotografia contemporanea: dalla progettazione curatoriale al mercato, dall’archiviazione digitale alla costruzione di un progetto autoriale.
Il programma intende offrire uno spazio di confronto e formazione aperto a giovani autori, professionisti e appassionati, con l’obiettivo di condividere strumenti concreti e stimolare una riflessione critica sulle trasformazioni della fotografia oggi.
Gli appuntamenti si terranno i lunedì dalle 18:30 alle 20:00.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione attraverso i canali del Grant, al seguente link. I primi 25 iscritti potranno accedere in presenza mentre i materiali didattici saranno resi disponibili sui canali digitali del Grant per tutti gli interessati.
Di seguito il calendario degli incontri:
Lunedì 23 marzo ore 18.30
Come nasce una mostra? Professionisti, attività e budget
con Beatrice Ravelli
Un approfondimento dedicato al dietro le quinte dell’organizzazione di una mostra fotografica.
Attraverso un’analisi pratica dei ruoli coinvolti, delle fasi di lavoro e della pianificazione economica, l’incontro illustrerà i passaggi necessari per trasformare l’idea di un progetto espositivo in un evento concreto. Un percorso pensato appositamente per comprendere le dinamiche nascoste che rendono possibile un percorso curatoriale.
Lunedì 13 aprile ore 18.30
Il futuro degli archivi fotografici e la memoria digitale
con Alessandro Curti
La masterclass affronta le trasformazioni dell’archiviazione nell’era digitale, analizzando strumenti,metodi e modelli di conservazione. Un’occasione per riflettere su come preservare e rendere accessibili le immagini nel tempo e sul ruolo degli archivi nella costruzione della memoria contemporanea.
Lunedì 11 maggio ore 18.30
La forma di un’idea: mettere a fuoco il progetto
con Alessio Fusi
Un incontro dedicato alla costruzione consapevole di un progetto fotografico, dal concept iniziale all’output finale. Attraverso l’analisi del processo creativo di grandi autori, della loro ricerca iconografica e delle relative scelte formali, si rifletterà sulla chiarezza dello sguardo e sull’intenzionalità narrativa. L’obiettivo è comprendere come le immagini possano dialogare tra loro e come siano in grado di guidare l’esperienza dell’osservatore.
Lunedì 8 giugno ore 18.30
Il valore della fotografia: edizioni, mercato, collezionisti
con Denis Curti
La masterclass esplora i meccanismi che trasformano una fotografia in un’opera collezionabile.
Attraverso l’analisi delle tipologie di stampa, delle edizioni e dei casi emblematici del mercato, verranno chiari i criteri che determinano il valore di un’immagine. Un percorso pratico per comprendere come posizionare il proprio lavoro e come relazionarsi in modo consapevole con gallerie e collezionisti.
|
|
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
















































