Università per Giulio Regeni, 13 aprile in Statale

Lunedì 13 aprile, alle ore 9.30 presso l’Aula Magna dell’Università Statale di Milano, prenderà avvio ufficialmente l’iniziativa “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, una proiezione speciale del documentario prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, accompagnata da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca.

Questo evento, che apre una serie di proiezioni in tutta Italia, è organizzato dall’Università degli Studi di Milano nell’ambito dell’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore: 76 università, 15mila persone coinvolte per due mesi di incontri e proiezioni sulla libertà di ricerca.

L’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, presentata oggi in Senato durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte, fra gli altri, la senatrice Cattaneo, i genitori di Giulio Regeni, l’avvocata Alessandra Ballerini e il regista del documentario Simone Manetti, gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi, consiste in un ciclo di eventi che si terranno fra aprile e maggio 2026 in ben 76 atenei in tutta Italia per un pubblico di oltre 15 mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini.

“Sono davvero orgogliosa come rettrice che questo progetto di resistenza civile parta proprio dall’Università Statale di Milano, un ateneo che ha ben presente la propria responsabilità civile e che al tema dei diritti umani, dalla legalità e della pace dedica ogni impegno formativo, scientifico e culturale. La vita che Giulio aveva scelto rappresenta al livello più alto la libertà della scienza e della conoscenza: principio che ci definisce come università e che abbiamo il dovere di presidiare, difendere e sviluppare”, dichiara Marina Brambilla.

Ad aprire l’evento all’Università degli Studi di Milano saranno i saluti istituzionali della rettrice Marina Brambilla e di Elena Cattaneo, senatrice a vita e docente di Farmacologia dell’Università degli Studi di Milano.

Accompagnerà la proiezione del documentario dedicato alla vita di Giulio Regeni una tavola rotonda, moderata dalla direttrice di Radio Popolare Lorenza Ghidini, con Stefano Simonetta, prorettore ai Servizi agli studenti e Diritto allo studio della Statale di Milano, Emanuele Cava, autore di “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio Regeni, Alessandra Ballerini, avvocata e legale della famiglia Regeni.

“La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia”, ricorda Elena Cattaneo “non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa: al contrario, Giulio continua a vivere e a ‘fare cose’ attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso”.

“Siamo onorati e grati per questa iniziativa che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui”, concludono i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni.

L’hashtag scelto per i social è #UniversitàperGiulio.

L’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.


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