I Carabinieri della Compagnia Milano Porta Magenta hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal gip, nei confronti di un pregiudicato italiano 46enne, indagato per i reati di lesioni personale aggravate e porto abusivo di armi.
L’indagine nasce a seguito del ferimento di un cittadino ecuadoriano di 35 anni alla gamba destra, con un colpo d’arma da fuoco, all’interno di un bar a Milano nella serata del 24 gennaio scorso.
Dalle dichiarazioni e dai tabulati telefonici è emerso che il 46enne aveva colpito la vittima con una pistola semiautomatica, per un diverbio relativo all’ammontare del conto delle consumazioni.
Risultano indagati per il reato di favoreggiamento personale i due gestori del bar, che hanno fornito dichiarazioni reticenti e hanno tentato di allontanare la vittima dal locale dopo il ferimento, oltre che di rimuove le tracce del reato prima dell’intervento dei militari.
L’uomo è stato portato in carcere a San Vittore
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