Da Brescia ad Hanoi, Gio Bressana per il Palais de Louis.

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E’ bresciano l’interior artist Gio Bressana scelto dal prestigioso Gruppo vietnamita Tân Hoàng Minh Group, leader nel settore delle costruzioni di lusso, per gli affreschi e i dipinti del Palais de Louis, uno sfarzoso palazzo privato in una delle vie più ricche di Hanoi, dove si celebra il fasto della Corte del Re Sole e del più eccessivo barocco francese settecentesco.

Un’arte ricca di figure e dettagli, tendente a colpire l’immaginazione con decorazioni dagli effetti prospettici e con soluzioni formali ardite e virtuosistiche, lo stile che ha reso famoso nel mondo Bressana, 42 anni e un portfolio ricco dei nomi e dei marchi più prestigiosi della cultura, della moda e dell’architettura contemporanei.

Bressana  è infatti un artista molto apprezzato a livello internazionale e attualmente la sua attività è rivolta in particolare a scenografie teatrali, alla decorazioni di alberghi  d’eccellenza e  residenze private.

Dichiara Minh Junior CEO del  Tân Hoàng Minh Group: “Il Vietnam quale ex colonia francese ama celebrare la fantasmagoria delle corti reali europee e per  Le Palais de Louis volevamo proprio lo stile Versailles, per questo ho affidato a Gio Bressana alcuni interventi, conoscendo la sua ispirazione i suoi stupendi affreschi in alcune tra le più belle ville antiche italiane”.

 

“Le Palais de Louis” è un building con 280 appartamenti super luxury con 5 piscine al 28esimo piano, terrazze, lobby comuni con bar, ristoranti, eliporto e altri servizi esclusivi.
I clienti sono vietnamiti, cinesi, giapponesi, australiani e anche da Singapore.
Il valore degli appartamenti parte da un minimo di 5 milioni di dollari.

La facciata è rivestita di marmo italiano, Bressana firma il soffitto a cupola dell’ingresso principale di 140 mq a 14 metri d’altezza ed è la mente creativa di tutte le raffigurazioni presenti negli spazi comuni del palazzo.

“Per la cupola mi sono ispirato agli affreschi di Giambattista Tiepolo, vissuto tra Sei e Settecento, di cui amo particolarmente l’uso del colore e  la capacità di creare illusionismo e di arrivare a sintesi compositive su tematiche storiche e mitologiche.   – spiega l’interior artist – Infatti ho creato una sorta di cielo con figure mitologiche. Al centro una donna  tiene in mano un fiore di loto che in Vietnam  è simbolo  sacro”.

Cospicuo l’ utilizzo di foglie d’oro perché è l’elemento che contraddistingue le stanze di Versailles. “Nell’insieme l’opera risulta un mix di vari richiami  per creare un ambiente unico che fonde la cultura italiana, riferimenti francesi e il contesto vietnamita”.

Bressana ha stupito i committenti in particolare perché ha realizzato tutto a mano libera, lavorando anche su un gioco di proporzioni e prospettive complesso a causa dell’altezza del soffitto a 14 metri.
L’opera è stata conclusa in soli 10 giorni, rispetto ai 40 previsti per contratto sorprendendo l’azienda di costruzioni vietnamita per l’abilità e la competenza realizzative, non meno stupefacenti dei risultati artistici.
I media locali hanno presentato la cupola di Giò Bressana con grande enfasi e numerose interviste.
Il successo del primo incarico ha determinato la richiesta a Bressana di realizzare anche dei falsi d’autore sempre ispirati alla Reggia di Versailles che contornassero la sua cupola.

“Io però non riproduco mai opere di altri artisti – spiega Bressana – e quindi ho proposto di reinterpretare alcuni soggetti esasperandone i contenuti come frame cinematografici, per esempio, il dettaglio del cibo, dell’arredo, della seta dei pizzi”.

Un altro grande successo realizzato in soli 20 giorni. Next step altri 20 quadri per i corridoi del secondo piano quando l’emergenza Covid 19 consentirà un’ altra permanenza ad Hanoi.

 

 

Gio Bressana

Gio Bressana, 42 anni, creatore di ambienti emozionali, nasce nel 1978 e si diploma Maestro d’Arte all’Istituto “Caravaggio” di Brescia. Fin da subito inizia a collaborare con Maestri di fama internazionale con i quali si specializza in numerose e differenti tecniche ed arti pittoriche come l’affresco.

A 21 anni sceglie di dedicarsi alla decorazione d’interni, iniziando a decorare con i suoi dipinti hotel ed esclusive residenze private, trovando ispirazione nel Rinascimento, nel Gotico, nel Neoclassico e nel Moderno. L’unicità dei suoi dipinti trasforma qualsiasi superficie in una vera opera d’arte.

In 20 di attività professionale ha lavorato per alcuni tra i marchi e personaggi più famosi al mondo, tra i quali: Fendi Home, Bentley home, Dolce&Gabbana scenoghraphic, SCIC cucine d’Italia, De Dorchester Collection, Roberto Cavalli, Philippe Daverio e molti altri ancora.

Sua è l’esclusiva collezione “Sang Real” su carta da parati creata per Inkiostro Bianco.

Tra i suoi recenti capolavori, gli affresschi, nell’ambito di un restauro milionario, al 5 stelle Hotel Eden in via Ludovisi a Roma di proprietà della De Dorchester Collection, sulla cui celebre terrazza al sesto piano  affacciata sui giardini di Villa Medici, amava farsi intervistare Fellini e la Penthouse Suite Bellavista di 202 mq, con ascensore privato, studio, soggiorno e camera da pranzo, un tempo luogo di incontro tra Louis Vuitton e Bulgari costa 15mila euro. L’Eden è il decimo hotel della De Dorchester Collection, di cui fanno parte, tra gli altri, il Principe di Savoia a Milano, il Beverly Hills Hotel di Beverly Hills e il Plaza Athénée di Parigi.

Inoltre è stata di Bressana la realizzazione artistica del pup up store alta gioielleria di D&G all’interno dei magazzini Harrods a Londra.

Giovanni Bressana è presente ormai in tutto il mondo con le sue Opere di arredo e decoro, nelle quali spiccano talento, perfezione e tutta l’immortalità dell’arte Italiana. Il suo studio, un’autentica factory creativa, prende vita in un contesto bucolico tra le verdissime e profumate campagne bresciane.