L’Olimpia torna alla vittoria a Pesaro.

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Sergio RodriguezrCarpegna Prosciutto VL Basket Pesaro - AX Armani Exchange Olimpia MilanorLegaBasket Serie A 2019/2020rPesaro, 08/12/2019rFoto M.Ceretti / Ciamillo-Castoria

L’Olimpia ritorna a Milano con la terza vittoria consecutiva in campionato, battendo Pesaro 71-65. E’ stata una partita poco fluida, con percentuali basse, che Pesaro ha interpretato con grande animosità dopo il cambio di allenatore, senza mai arrendersi anche nel finale di gara. Due triple di Rodriguez sono state decisive, Milano ha avuto 13 punti anche da Moraschini in una gara con tre assenti ovviamente e minutaggi ripartiti tra 11 elementi.

IL PRIMO TEMPO – Pesaro si presenta con due triple, di Chapman e Pusica, rispondendo così ai due canestri iniziali di Paul Biligha. Ma l’Olimpia corregge subito la difesa e per qualche minuto continua ad essere efficace in attacco: Moraschini segna da tre, Mack dalla media, poi Scola dall’arco per il 12-6 che convince Coach Sacco a spendere subito il primo time-out. Il vantaggio tocca gli otto punti, poi un gioco da quattro di Pusica, mentre l’Olimpia fa 1/5 dalla lunetta, ricuce il divario a due lunghezze. Milano si ferma in attacco, una tripla di Zanotti vale il meno uno, quando il quintetto è grosso con Brooks da ala piccola nominale, anche in punta alla zona 3-2. Alla fine del primo quarto è 17-16 Olimpia. Le percentuali restano molto basse da ambedue le parti. Milano tiene Pesaro senza segnare per oltre cinque minuti. Il vantaggio però tocca solo i sette punti. La risposta di Pesaro è un parziale di 9-0 che le permette di andare in vantaggio 25-23 su un gioco da tre punti di Barford. Qui diventa una gara di sorpassi e controsorpassi. Milano torna avanti, poi Mussini punisce dalla lunetta un fallo tecnico fischiato a Rodriguez. L’ultima zampata è di Michael Roll e all’intervallo è 31-30 Olimpia.

IL SECONDO TEMPO – Pesaro parte anche nel terzo quarto con i due lunghi perimetrali Chapman e Totè. Un gioco da tre di quest’ultimo le garantisce tre punti di vantaggio. L’Olimpia risponde prima con la difesa, il gioco interno di Tarczewski, e poi con due triple di Brooks. Una rubata con schiacciata di Moraschini apre improvvisamente sette punti di vantaggio con un break di 9-0. Pesaro ha un nuovo sussulto, Thomas segna a rimbalzo d’attacco, Mussini dall’arco. In mezzo però ci sono anche due triple, una di Moraschini e una di Rodriguez. Alla fine del terzo, Milano è avanti 52-46. Nel quarto, l’Olimpia parte controllando i rimbalzi, ma le percentuali non sostengono il lavoro interno. Pesaro con un flotare di Mussini e un contropiede chiuso da Thomas torna a meno due, obbligando Coach Messina al time-out. Quando Pesaro impatta, Rodriguez manda a schiacciare Tarczewski, ma Massuni risponde con una triple e restituisce il vantaggio alla squadra di casa. Un fade-away di Moraschini dall’angolo e poi un gioco da tre punti di Rodriguez producono il 5-0 che ripristina quattro punti di margine per l’Olimpia. Pesaro risponce ancora, torna pari. Rodriguez centra la bomba, Scola segna in situazione di post-up. Milano fa 5-0. La seconda tripla di Rodriguez apre sei punti entrando nell’ultimo minuto. Barford fa 2/3 dalla lunetta. Moraschini mette i due liberi della sicurezza e poi l’Olimpia controlla il finale vincendo 71-65.

Così Coach Ettore Messina ha commentato la partita di Pesaro: “È stata la partita che mi aspettavo, loro hanno avuto una reazione, erano più aggressivi rispetto alle gare che ho visto, hanno tirato meglio ad esempio Chapman che è un tiratore pericoloso. Sacco ha energia e può dare alla sua squadra stabilità emotiva. Non è facile in trasferta quando devi vincere per questo sono contento di aver preso la vittoria. Credo che Rodriguez e anche Moraschini abbiano giocato partite degne di nota. È stata importante anche la zona 3-2”.

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