Il Cagliari si aggiudica il delicato scontro salvezza contro la Cremonese all’Unipol Domus. Una gara tesa, contratta in avvio, che la squadra di Pisacane ha fatto sua crescendo alla distanza e mostrando maggiore determinazione nel voler portare a casa i tre punti. Entrambe le formazioni si sono schierate con un 4-4-2 flessibile: Borrelli‑Esposito il tandem offensivo rossoblù, mentre Giampaolo ha scelto Okereke accanto a Bonazzoli.
L’avvio è di marca sarda: Palestra impegna subito Audero, bravo ad alzare sopra la traversa. La Cremonese reagisce e costruisce due buone opportunità, entrambe non sfruttate da Okereke. La partita procede a strappi, con momenti alternati di pressione da una parte e dall’altra, ma senza reali pericoli per i portieri.
Nel finale di frazione il Cagliari aumenta i giri: Gaetano e Folorunsho sfiorano il vantaggio, ma la difesa grigiorossa tiene. Da segnalare l’uscita anticipata di Mazzitelli, costretto al cambio per un problema fisico: al suo posto entra Adopo. Si va al riposo sullo 0-0.
Il secondo tempo è completamente diverso. Il Cagliari rientra in campo con un piglio più deciso, mentre la Cremonese appare troppo attendista. Pisacane fiuta il momento e al 61’ inserisce Zé Pedro e Mendy per Folorunsho e Borrelli. La scelta paga immediatamente: due minuti dopo, proprio i nuovi entrati costruiscono l’azione che porta al gol di Esposito, perfetto nel colpire di testa e battere Audero.
Giampaolo prova a cambiare l’inerzia inserendo tutte le soluzioni offensive disponibili, ma è ancora il Cagliari a sfiorare il raddoppio: al 75’ Audero compie un intervento straordinario sul colpo di testa di Deiola.
Nel finale i rossoblù gestiscono il vantaggio con ordine e, dopo quattro minuti di recupero, possono festeggiare tre punti pesantissimi in chiave salvezza.
Prosegue il momento difficile dei grigiorossi: per Giampaolo è il secondo ko in tre partite. La squadra rischia di scivolare in zona retrocessione in caso di risultato positivo del Lecce domani a Bologna.
Le parole ai microfoni di Dazn di Marco Giampaolo, tecnico della Cremonese, al termine della sfida della Domus persa 1-0 dai grigiorossi. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sulla gara
“La squadra fino al momento del gol aveva fatto bene avendo una buona inerzia e buon controllo della gara. Siamo riusciti a non far giocare il Cagliari. Dopo il gol subito non siamo riusciti a reagire. Le partite durano 95 minuti, se devo recriminare qualcosa alla squadra è la non reazione, il poco coraggio e la poca responsabilità avuta per imbastire un qualcosa che potesse mettere il Cagliari in condizione di pericolo”.
Prestazione
“I ragazzi sul piano tecnico-tattico e del temperamento hanno fatto molto bene fino al gol, quello che dobbiamo rimproverarci è la non reazione. I ventisette minuti finali in cui non ci abbiamo provato in maniera seria e lucida perdendo la fiducia. Nel complesso i ragazzi hanno fatto bene, non mi lascio condizionare dal risultato, faccio una valutazione seria della partita e i ragazzi per 60 minuti hanno fatto bene, ma dopo non mi sono piaciuti”.
Salvezza
“Dobbiamo essere forti mentalmente, è una guerra di nervi fino alla fine. La squadra oggi ha avuto un approccio alla gara positivo non avendo paura, portando idee giuste e mettendo in difficoltà il Cagliari per tutto il primo tempo anche sotto il profilo psicologico con il pubblico che rumoreggiava. Avevamo creato i presupposti per fare le cose giuste, poi può capitare di subire il gol ma ciò che non deve accadere è l’atteggiamento avuto nel finale”.
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