Con un cuore incredibile, una difesa strepitosa tranne qualche minuto nel terzo quarto e un periodo conclusivo da 28 punti segnati, l’Olimpia sferra un calcio alle assenze, agli infortuni e va a vincere 75-73 a Barcellona, battuta due volte quest’anno e pur sempre capolista. Sergio Rodriguez ha giocato un primo tempo eccezionale, Malcolm Delaney riceve il testimone e spara un secondo tempo straordinario. Sua la tripla che ha spaccato la partita, ma ne aveva messa un’altra eccezionale, come anche il missile dalla media di Devon Hall. Il quarto quarto è stato una cosa mostruosa in termini di intensità, difesa, esecuzione.

IL PRIMO QUARTO – La partita è subito fisica e difensiva. Il Barcellona prova a scattare usando, più che la brillantezza del proprio attacco, la sua forza a rimbalzo. L’Olimpia risponde con il motore che viaggia a pieni giri di Sergio Rodriguez. Prima con due triple e poi due canestri al ferro, uno su assist di Ricci dal post alto, produce 10 punti e porta Milano avanti nel punteggio (c’è anche il primo canestro di Trey Kell, un floater). Il Barcellona resta aggrappato alla partita, usa il gioco interno di Sanli e Smits, per impattare tre volte di fila, 14-14 dopo il primo periodo, quando il problema più serio per l’Olimpia è rappresentato dai due falli fischiati subito a Devon Hall, uno in attacco.

IL SECONDO QUARTO – Il Barcellona alimenta il gioco interno di Brandon Davies, che gradualmente entra in ritmo. Ottiene anche il secondo fallo di Melli subito dopo la tripla con la quale il Capitano aveva ricucito lo strappo ad un solo punto. Dopo il jumper di Kell, la tripla frontale di Bentil riporta l’Olimpia avanti 22-21. Una conclusione di Hines e due tiri liberi di Bentil mantengono Milano avanti anche se il grande lavoro della difesa non è supportato abbastanza dall’attacco. Poi arriva il secondo fallo, proprio in attacco, di Kyle Hines, ma nel momento più difficile del quarto, l’Olimpia prende ritmo. Rodriguez mette una tripla incredibile poi Bentil attaccando il ferro scava il più sette. Una tripla a gioco rotto di Mirotic ricuce per un attimo il divario, ma solo prima che Rodriguez sulla sirena firmi il 34-28 Olimpia.

IL TERZO QUARTO – L’Olimpia tocca gli otto punti di vantaggio su una prodezza di Devon Hall, ma la risposta del Barcellona è tremenda: un parziale di 9-0 che contiene cinque punti consecutivi di Mirotic ribalta il punteggio e forza il time-out di Coach Messina. L’Olimpia torna a condurre con due tiri liberi di Hines, ma il Barcellona – trascinato da Kyle Kuric – piazza un nuovo 10-0 e vola via a più nove. Sull’orlo del knock-out, Milano usa tutto il suo cuore per restare incollata alla gara: trova due canestri in penetrazione di Grant, poi uno di Delaney rientrando a meno cinque, prima della penetrazione vincente sulla sirena di Jokubaitis che vale il 54-47 Barcellona.

IL QUARTO QUARTO – L’Olimpia produce uno sforzo sovrumano per rimanere in partita, lavora forte in difesa, attacca i rimbalzi. Il Barcellona si ferma un paio di minuti e il deficit scende a tre punti su un canestro di energia a rimbalzo di Hines. Coach Jasikevicius spende il suo time-out, ripropone le sue star, Davies segna subito, ma la replica sono tre tiri liberi di Hall e un altro canestro da sotto di Hines per la parità a quota 56. Dopo due liberi di mestiere guadagnati da Kuric, l’Olimpia per un attimo rimette la testa avanti con una tripla di Delaney. Il Barcellona replica con un 5-0 di Jokubaitis e Kuric schizzando di nuovo a più quattro. Dal time-out di Coach Messina, l’Olimpia rimbalza con forza, tripla di Rodriguez, tripla di Delaney e nuovo vantaggio. Lo cancella Mirotic dalla media, lo ripristina Melli su un assist di Rodriguez. Bentil allunga a più tre dalla lunetta e Hall con un missile dall’angolo, un lungo due, scava cinque punti per l’Olimpia a 1:12 dalla fine. Dopo il time-out del Barcellona, Davies segna da sotto, Hall mette un tiro libero su due. Kuric con un’altra tripla clamorosa riduce il divario a un punto. Delaney piazza un’altra bomba eccezionale, ma Mirotic replica a cinque secondi dalla fine tenendo la gara in bilico. Melli mette il tiro libero che la chiude 75-73.

Così Coach Ettore Messina ha commentato l’impresa di Barcellona: “E’ stata una partita molto fisica, tant palle perse nel primo tempo per ambedue le squadre, ma c’è stata tanta difesa, enorme fisicità. Complimenti ai miei perché nel momento peggiore allinizio del terzo quarto non hanno mollato concentrazione e intensità. Il terzo quarto è stato orribile sia in difesa che in attacco. Ma nel quarto abbiamo aperto il campo, giocato bene, la difesa ha fatto tantissimo, ricordo quattro o cinque possessi di difesa di alto livello in cui non li abbiamo fatti segnare. E, come nel primo tempo era stato decisivo Chacho, nel secondo lo è stato Delaney, sia attacco che in difesa esprimendosi ad un livello davvero molto alto. Dobbiamo recuperare quattro partite ma abbiamo anche da recuperare giocatori importantissimi. In ogni caso, è stata una grande vittoria per noi. Dobbiamo rimanere umili, continuare a lavorare, perché la strada è lunga, ma questo successo ci dà tanta fiducia, è così quando batti le grandi squadre e il Barcellona è una delle legittime pretendenti al titolo, il meglio che puoi affrontare in questo momento. Direi anche che i giocatori hanno fatto uno sforzo tremendo per prepararsi ai tempi del Covid, l’hanno avuto quasi tutto, ti costringe ad allenarti in solitudine, ad avere enorme disciplina anche fuori del campo, a casa, dove hai una vita. Per noi allenatori il problema è che non sai mai con chi giocherai. Fai un test e ti dicono che sono tutti negativi o magari ti chiama il dottore e scopri che ti restano tre giocatori. E’ così, abbiamo ora da recuperare quattro gare, fortunatamente solo una in Italia. Avremo tante partite consecutive, ma non è qualcosa che puoi controllare”.

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