Un’altra partita persa dopo averla giocata bene, anche benissimo, costruendo 14 punti di vantaggio nel terzo periodo.
L’Olimpia non riesce a chiudere i conti subendo l’uno contro uno delle guardie avversarie e poi concedendo qualche rimbalzo offensivo di troppo (38-27 la differenza complessiva nel 102-96 conclusivo).
Peccato perché su un campo dove Valencia adesso è 15-3, ha giocato una partita a tratti eccellente, ha centrato 12 triple e distribuito 19 assist, ma erano 18 dopo tre quarti. I primi tre periodi sono stati eccezionali ma l’ultimo periodo ha generato solo 13 punti ed è stato fatale. Purtroppo, è stato il leit-motiv di questa EuroLeague quello di giocare molto bene senza raccogliere nulla.
IL PRIMO TEMPO – Valencia cerca subito di imporre i suoi ritmi, altissimi, le rotazioni ampie, la girandola di cambi e il tiro da tre. Brancou Badio e Jean Montero sembrano imprendibili specie nel gioco in campo aperto, ma l’Olimpia esegue bene il proprio attacco. Esplora subito il mismatch di Zach LeDay su Jaime Pradilla. LeDay segna i primi sette punti della squadra e forza due falli dello spagnolo. La gara resta in bilico. Brooks con la sua prima tripla determina il sorpasso prima di commettere il secondo fallo. Sul 17-14 Milano, due triple consecutive di Montero ribaltano il punteggio. La risposta è di Guduric con tre tiri liberi. Poi Josip Puerto chiude il primo periodo con la tripla del 27-24. All’inizio del secondo periodo, l’Olimpia trova tanto da Nico Mannion: tripla, canestro in entrata e su una penetrazione respinta dal ferro Booker corregge a rimbalzo. Una tripla di Ricci e una di Guduric spingono Milano avanti nonostante i 10 punti di Darius Thompson. Ancora Guduric con un floater mantiene l’Olimpia avanti. La velocità di Badio è un rebus irrisolto, ma LeDay e ancora Brooks con un piede sulla linea generano il vantaggio di Milano. Un tiro libero di Matt Costello impatta la gara poi Brooks segna da tre per chiudere il tempo sul 54-51 Olimpia.
IL PRIMO TEMPO – Valencia cerca subito di imporre i suoi ritmi, altissimi, le rotazioni ampie, la girandola di cambi e il tiro da tre. Brancou Badio e Jean Montero sembrano imprendibili specie nel gioco in campo aperto, ma l’Olimpia esegue bene il proprio attacco. Esplora subito il mismatch di Zach LeDay su Jaime Pradilla. LeDay segna i primi sette punti della squadra e forza due falli dello spagnolo. La gara resta in bilico. Brooks con la sua prima tripla determina il sorpasso prima di commettere il secondo fallo. Sul 17-14 Milano, due triple consecutive di Montero ribaltano il punteggio. La risposta è di Guduric con tre tiri liberi. Poi Josip Puerto chiude il primo periodo con la tripla del 27-24. All’inizio del secondo periodo, l’Olimpia trova tanto da Nico Mannion: tripla, canestro in entrata e su una penetrazione respinta dal ferro Booker corregge a rimbalzo. Una tripla di Ricci e una di Guduric spingono Milano avanti nonostante i 10 punti di Darius Thompson. Ancora Guduric con un floater mantiene l’Olimpia avanti. La velocità di Badio è un rebus irrisolto, ma LeDay e ancora Brooks con un piede sulla linea generano il vantaggio di Milano. Un tiro libero di Matt Costello impatta la gara poi Brooks segna da tre per chiudere il tempo sul 54-51 Olimpia.
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