Eurolega, Olimpia sconfitta a Parigi

Ha tentato una rimonta che sarebbe stata incredibile dopo il meno 23 dell’intervallo frutto dell’impossibilità di tenere i ritmi di Paris Basketball. Ma sul meno uno nel quarto quarto, non ha avuto più la forza, le energie, la lucidità per produrre uno sprint ulteriore finendo per perdere 103-93. Paris Basketball ha tirato con il 71.9% da due aggiungendovi 13 triple.

L’Olimpia la partita l’ha subita nel primo tempo e l’ha ripresa in meno nel secondo quando ha giocato sicuramente meglio in attacco, è salita di colpi a rimbalzo e se non è riuscita a sporcare troppo le percentuali avversarie almeno ha forzato palle perse che hanno alimentato la transizione.

Ma dopo 13 minuti ad altissima intensità, quando la tripla di Armoni Brooks aveva spaventato la squadra francese, l’Olimpia si è trovata in debito di energie ed è collassata.

IL PRIMO TEMPO – Paris impone subito i suoi ritmi, allarga il campo e tira da tre senza esitazioni. L’Olimpia risponde convertendo due giochi da tre punti con Nebo e Shields. Poi perde un po’ il controllo del ritmo e va sotto 15-10. L’ingresso del secondo quinto non cambia l’inerzia della gara specie a causa del secondo fallo di Ellis. Con Nadir Hifi e la sua velocità Milano scivola sotto 23-12 anche dopo il time-out di Coach Poeta. Arriva una risposta con Bolmaro, un rimbalzo offensivo di Ricci e un runner di Brooks. Ma il finale di periodo è favorevole al Paris Basketball. Derek Willis segna sette punti praticamente consecutivi e alla fine del primo sono ripristinati gli 11 punti di margine, 30-19. Il vantaggio massimo raggiunge i 16 punti sul 35-19 poi Ricci segna da tre e Bolmaro in entrata va a guadagnarsi due punti di energia. Ma dura solo un attimo poi Hifi con la sua esplosività e la capacità di costruire canestri scava il più 22 a metà del secondo. L’emorragia però prosegue perché subentra un pizzico di sfiducia e anche qualche conclusione facile, al ferro, non ha fortuna. Il margine aumenta, tocca tre volte i 26 punti, prima che Zach LeDay chiuda il tempo con una tripla, 64-41

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia ha un altro volto ne terzo quarto. Brooks mette subito una tripla poi anche tre tiri liberi mentre Josh Nebo giganteggia dentro l’area. Anche se un paio di possessi difensivi sono frustrati da due triple il meno 23 diventa meno 11 e Shields avrebbe nelle mani la tripla del meno otto. Il ferro lo beffa e M’Baye lo punisce dall’arco. Milano si tiene a meno 12 fino a quando non brucia il bonus e scivola di nuovo a meno 17 su una schiacciata a rimbalzo di Willis. Ma arriva un’altra replica usando il quintetto piccolo con Bolmaro da 4. Proprio l’argentino mette una tripla poi Guduric tre tiri liberi e il divario torna di 11 punti – per un attimo nove dopo due liberi di Booker – alla fine del terzo, 87-76. Nel quarto quarto, l’Olimpia insiste: Brooks segna in entrata, Guduric arriva al ferro e Booker due volte va a ferire la difesa di Paris nel cuore dell’area. A 7:27 dalla fine Coach Thomas usa il suo secondo time-out con Milano rientrata a meno quattro, 88-84. Al ritorno Brooks con una tripla ricuce a meno uno subito prima del quinto fallo di Ricci. Un gioco da tre di M’Baye e poi uno di Hifi riaprono sette punti tra le due squadre così tocca a Coach Poeta usare il primo time-out della ripresa. Ma poi deve usare anche il secondo perché dopo aver praticamente completato la rimonta l’Olimpia finisce la benzina e rotola di nuovo oltre la doppia cifra di svantaggio e a quel punto la gara è finita, 103-93 alla fine.

Così Coach Poeta ha commentato la gara di Parigi: “Abbiamo giocato un primo tempo orrendo in cui non siamo stati capaci di pareggiare la loro energia e fisicità. Nel secondo tempo abbiamo giocato bene. Non hanno abbiamo cambiato nulla. Il piano gara è rimasto lo stesso, ma l’atteggiamento è stato diverso e questo mi fa arrabbiare ancora di più perché non c’è stato bisogno di alcun accorgimento tattico per riaprire la partita. Siamo tornati a meno uno. Ma in quel momento abbiamo sbagliato qualche buon tiro e non abbiamo avuto lucidità in alcuni possessi. Il problema è sempre quello di non avere continuità nell’arco dei 40 minuti, oggi è successo nel primo tempo. La responsabilità me la assumo io. A questo livello non puoi permettertelo”.


Scopri di più da GazzettadiMilano.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.