Un primo tempo orribile, poi un avvio di ripresa morbido condannano l’Olimpia contro il Bayern: 94-84 il finale favorevole alla squadra tedesca. L’Olimpia si è scossa dal torpore, difendendo e attaccando solo nel quarto periodo quando è rientrata con due parziali a meno quattro.
E’ il momento in cui non è stata fortunata perché il Bayern ha rotto il trend negativo su un rimbalzo di Gabriel quando la difesa aveva obbligato Giffey ad un tiro difficile a meno di mezzo secondo dallo scadere dei 24″. Infine, un fallo chiamato ad Armoni Brooks su un tiro da tre di Vladimir Lucic ha spento la rimonta. Il Bayern ha vinto meritatamente guidando a partire dal secondo quarto mentre l’Olimpia si è fatta travolgere dal momento incassando un parziale quasi impossibile da rimediare. Ci ha provato ma senza riuscirci.
IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte bene, trova subito cinque punti di Quinn Ellis, con due jumper, poi sale di colpi Shavon Shields. E’ lui con otto punti incluse due triple a lanciare Milano sul 15-7 quando Wenyen Gabriel ha due falli. Dal time-out però esce un altro Bayern ed esce un’altra Olimpia. La tripla di Brooks è annullata da quella di Dimitrijevic. Il Bayern risponde e chiude il primo quarto ricucendo lo strappo, 20-20. Nel secondo periodo, l’Olimpia si espone difensivamente, concede qualche gioco da tre punti e poi anche uno da quattro allo specialista Obst. Il protagonista è Isaiah Mike, 12 punti e 5 su 5 dal campo. L’Olimpia va sotto di nove, Coach Poeta usa il primo time-out. Poi dal meno 15 c’è una prima reazione conclusa da una schiacciata di Nate Sestina. La seconda risposta è ancora chiusa da un jumper di Shields e un canestro al ferro di Sestina. Ma quando dovrebbe affondare il colpo per limitare i danni, l’Olimpia concede a Da Silva un gioco da tre punti e in un attimo scivola sotto 52-34.
IL SECONDO TEMPO – Una schiacciata di Lucic genera il più 22. La reazione dell’Olimpia nella ripresa è morbida. Obst segna una, due, tre volte, e il vantaggio esplode a quota 26 punti prima di una tripla di LeDay. Alla fine del terzo, il Bayern guida 74-55. E’ nel quarto quarto che l’Olimpia cambia marcia. In sequenza ci sono tre tiri liberi di Brooks, un canestro di Shields dalla media e una tripla di Ricci. L’8-0 la riavvicina a meno 11. Poi dopo uno scambio Dimitrijevic-Booker, con il quarto fallo di Brooks, l’Olimpia riparte: Ricci mette la seconda tripla consecutiva, Booker segna un libero su due e poi arriva il missile con cui Brooks ricuce il divario a quattro punti. La condanna arriva dopo un tap-in di Gabriel e il quinto fallo fischiato a Brooks su un close-out su Lucic che permette al Bayern di allentare la pressione e chiudere 94-84.
Così Coach Peppe Poeta ha commentato la gara con il Bayern Monaco: “Chiedo scusa a tifosi e proprietà. Finora in EuroLeague avevamo combattuto in ogni singola partita. Questa sera non è successo. Farò di tutto per ribaltare questo trend, incluso cambiare atteggiamento se sarà necessario. Fino a un mese fa – Coppa Italia vinta, vittorie su Maccabi e Barcellona in casa – stavamo facendo quello che dovevamo. Nell’ultimo mese abbiamo perso un po’ di energia. Dobbiamo riuscire a ricompattarci come abbiamo fatto in Coppa Italia in vista dei playoff per lo scudetto. Non entrare per il quarto anno nella post-season non è bello, lo capisco, ma le situazioni che si sono generate in Europa dicono che arrivare tra le prime dieci è un obiettivo possibile, raggiungibile, ma non deve essere necessariamente fallimentare non farcela. Noi ci abbiamo provato, con i difetti che abbiamo e conosciamo, non ci siamo riusciti, e non mi illudevo di poter essere io, entrando in corsa, a cambiare questa situazione. Ma ora non lascerò nulla di intentato per arrivare dove vogliamo arrivare nel resto della stagione”.
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