
Dopo un primo tempo bloccato e povero di emozioni, la Roma cambia marcia nella ripresa e travolge la Cremonese con un netto 3-0, conquistando tre punti fondamentali nella corsa Champions. A decidere il match sono Cristante, Ndicka e il giovane Pisilli, tutti a segno negli ultimi 30 minuti di gioco .
La squadra di Gasperini parte con buona intensità ma fatica a trovare spazi contro una Cremonese molto compatta. L’unica vera occasione dei primi 45 minuti arriva al 35’, quando Mancini colpisce la traversa di testa su cross di Zaragoza. Per il resto, poche emozioni e ritmi bassi, con lo 0-0 che accompagna le squadre negli spogliatoi .
La svolta arriva al 59’: Pellegrini batte un corner sul primo palo e Cristante, in arretramento, trova una splendida torsione di testa che vale l’1-0. Per il centrocampista è il secondo gol in campionato e il quindicesimo di testa in Serie A, più di qualsiasi altro centrocampista dal 2017 a oggi .
La Roma, galvanizzata dal vantaggio, continua a spingere. Al 77’ arriva il raddoppio: ancora un corner, questa volta battuto da El Aynaoui. Cristante prolunga di tacco sul primo palo e Ndicka insacca da pochi metri, dopo essere già andato vicino al gol in altre due occasioni .
Sotto di due reti, la squadra di Nicola prova a reagire: Vardy si presenta davanti a Svilar, che salva con un’uscita perfetta, e poco dopo Thorsby spreca di testa da posizione favorevole. Nel momento migliore dei grigiorossi, però, arriva il colpo del definitivo ko.
All’86’, su un pallone vagante in area dopo un’azione insistita, Pisilli apre il destro e batte Audero per il 3-0 finale, firmando la sua seconda rete in Serie A.
L’allenatore della Cremonese Davide Nicola ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo la sfida esterna sul campo della Roma valevole per la 26^ giornata di Serie A e chiusa con un ko per 3-0.
Questa serata vi lascia più frustrazione o voglia di rifarsi?
“A nessuno fa piacere perdere, ma alla fine la Roma l’ha sbloccata su palla inattiva. per 60 minuti ho visto una squadra organizzata e con lo spirito giusto. Dovevamo essere meno statici sui calci piazzati, venire qua e far punti non è mai facile ma la Cremonese ha mostrato di volerci credere”.
La sensazione di poca pericolosità è uno dei punti da migliorare?
“Ci sono cose da migliorare e ci saranno sempre. Come pericolosità, almeno qui a Roma, non abbiamo creato tantissimo nel primo tempo ma neanche loro. Potevamo sfruttare meglio una situazione con Zerbin. Nel secondo tempo due/tre situazioni le abbiamo create: è normale non crearne di più, altrimenti lotteremmo per un altro obiettivo. C’è divario tra noi e loro”.
In difficoltà sulle palle in attive e il punto sugli infortunati.
“Baschirotto ne avrà per un po’, ma Folino oggi si è ben comportato. Si vedrà in settimana per Bianchetti e Ceccherini, ma credo che i tre dietro oggi abbiano fatto la loro partita. Oggi abbiamo incontrato una squadra e nello specifico Cristante abile sul primo palo: non sempre ci si riesce ad interpretare bene ciò che conoscevamo. Oggi lì loro ci hanno messo in difficoltà e va accettato”.
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