Coppa Italia, Olimpia in finale

L’Olimpia Milano è la prima finalista della Final Eight 2026. La squadra di Peppe Poeta supera la Germani Brescia per 106-102 al termine di una semifinale vibrante, ricca di talento offensivo e decisa solo negli ultimi possessi. Per Milano si tratta della terza finale consecutiva, dopo le due perse contro Napoli e Trento. Brescia, invece, incassa la prima sconfitta stagionale contro l’Olimpia, pur offrendo una prestazione di altissimo livello.

Il protagonista assoluto è Armoni Brooks, autore di 27 punti e di un secondo tempo semplicemente devastante. L’americano si carica sulle spalle l’attacco milanese nei momenti più delicati, risultando decisivo sia nel terzo quarto sia nel finale punto a punto.

Accanto a lui brillano anche Zach LeDay e Shavon Shields, entrambi a quota 17 punti, fondamentali per tenere Milano agganciata alla partita nei momenti di difficoltà.

La Germani esce dal campo a testa altissima. Amedeo Della Valle firma 29 punti, diventando anche il giocatore con più triple nella storia delle Final Eight. C.J. Massinburg ne aggiunge 28, confermandosi una delle guardie più incisive del torneo.

La squadra di Magro parte fortissimo, tocca il +10 e chiude il primo quarto avanti 34-26, mostrando un attacco fluido e preciso. Milano però non molla e rientra più volte, fino al 52-49 dell’intervallo.

Nel terzo quarto Brescia prova un nuovo allungo (60-52), ma l’Olimpia reagisce con Guduric e LeDay, trovando anche il primo vantaggio della serata. Da lì in poi sale in cattedra Brooks, che con una serie di triple porta Milano sul 76-72 alla terza sirena.

L’ultimo periodo è un’altalena di emozioni: Milano vola sul +7, poi alcuni palloni persi riaprono la gara e permettono a Della Valle di riportare Brescia a -1 (91-92). Ma ancora una volta Brooks spezza l’equilibrio con cinque punti consecutivi, prima della tripla dall’angolo di Shields che chiude definitivamente i conti.

Con il 106-102 finale, l’Olimpia conquista il pass per la finale e continua la sua corsa verso un trofeo che manca da tre anni. Brescia esce sconfitta ma con la consapevolezza di aver giocato una partita di altissimo livello.

Così Coach Peppe Poeta ha commentato la vittoria nella semifinale di Coppa Italia contro Brescia: “Sapevo che sarebbe stata durissima e lo è stata. Loro avevano fiducia perché ci avevano battuto due volte, sono scaltri, furbi, bravi. Hanno tirato bene da tre, hanno tirato tanti tiri liberi e l’hanno fatto bene. Noi siamo stati bravi a rimanere con la testa in partita quando potevano staccarci. Non è facile gestire quattro esterni stranieri ma oggi siamo riusciti a innescarne tre e Bolmaro ci ha dato tanto in difesa oltre ad aver segnato un canestro importantissimo nel terzo quarto. Guduric è il nostro playmaker aggiunto. In queste gare la sua presenza è fondamentale. Con un solo lungo sapevo che avremmo fatto più fatica a rimbalzo, sul loro pick and roll, di contro quando avevamo LeDay da 5 poteva usare o suoi pop contro Bilan. Ma è stata durissima. Nel quarto periodo abbiamo cercato di attaccare Della Valle cercando di mettere in difficoltà un giocatore fantastico che anche stasera ha segnato 29 punti. Non l’abbiamo fatto prima perché saremmo diventati stagnanti”.


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