È stata riconsegnata oggi al Comune di Gaggiano una delle prime aree piantate dal progetto Forestami nella primavera del 2021: dopo un importante percorso quinquennale di manutenzione, in seguito alla messa a dimora di oltre 4mila piante, il boschetto di Cascina Rosa viene ufficialmente restituito alla comunità locale.
“Il progetto Forestami ha trasformato queste aree in un prezioso bene collettivo – è intervenuto Enrico Baj, Sindaco del Comune di Gaggiano. Questo è stato un percorso di cura e inclusione che ha generato valore sociale, dimostrando come la tutela dell’ambiente e il sostegno alle persone possano procedere di pari passo. La riconsegna di oggi rappresenta per la nostra Amministrazione una chiara responsabilità: custodire questi spazi affinché diventino una risorsa per la salute pubblica, il benessere e la coesione sociale”.
“Il traguardo che raggiungiamo oggi testimonia il valore della cura continuativa dei processi naturali e l’efficacia di un modello di gestione che unisce competenze tecniche, visione ambientale e collaborazione tra istituzioni – ha dichiarato Riccardo Gini, Direttore Tecnico di Forestami –. È fondamentale accompagnare nel tempo i progetti di forestazione, sia con le cure colturali che con l’animazione culturale affinché i nuovi boschi diventino patrimonio prezioso anche per chi vive nei contesti urbani”.
L’intervento, progettato e manutenuto per 5 anni da Forestami in collaborazione con ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), ha permesso la crescita e il consolidamento di un’area boscata resiliente e pienamente fruibile. Un patrimonio ambientale che contribuisce al miglioramento della qualità dell’aria, alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico e al benessere dei cittadini.
“Da oltre 30 anni operiamo in collaborazione con il Comune di Gaggiano, con più di 20 ettari di rimboschimenti realizzati utilizzando specie autoctone provenienti dal nostro vivaio di Curno – ha raccontato Massimo Bertini, Responsabile del polo operativo forestale Province di Milano, Pavia, Monza-Brianza, Varese e Lodi di ERSAF –. Restiamo a disposizione per continuare a far crescere insieme il capitale forestale del territorio. Sappiamo che i primi cinque anni sono i più delicati, ma questo intervento di rimboschimento ha dato ottimi risultati, anche grazie alle favorevoli condizioni agronomiche dell’area. Inoltre, siamo felici di essere stati tra i primi a collaborare con Forestami fin dai primi interventi di forestazione sul territorio”.
La restituzione dell’area avviene in un momento simbolico: la Fondazione Forestami celebra il primo anniversario dalla sua istituzione come fondazione ETS, segnando l’avvio di una nuova fase del progetto che promuove la disseminazione culturale sul verde urbano e, in linea con la Natural Restoration Law dell’Unione Europea, si orienta verso l’incremento e il monitoraggio della tree canopy cover, ossia della copertura arborea delle chiome.
“Il progetto Forestami è diventato maturo e si è costituito in Fondazione per confermare la sfida ambientale anche dal punto di vista istituzionale – ha dichiarato Marzio Marzorati, Presidente Fondazione Forestami –, non saremmo qui senza la collaborazione attiva degli Enti locali, dei Comuni che credono nella nostra proposta di costruire natura e alimentare le foreste urbane, delle imprese che donano e rendono possibile l’ampliamento del bene comune della natura, dei soci che hanno aderito alla proposta di concretezza e anche alla sfida associativa. Forestami è un punto di riferimento per la ricerca ambientale, il benessere delle comunità locali, la realizzazione di paesaggio e bellezza. Siamo felici di questo traguardo e vogliamo celebrarlo proprio davanti a una delle nostre prime foreste, dove insieme alla piantagione è stata attivata la cura, solo attraverso questo comportamento, infatti, i progetti durano nel tempo e diventano possibili”.
Forestami è sostenuto da protocolli d’intesa con Comune di Milano, Città metropolitana di Milano e Regione Lombardia e promosso da Parco Nord Milano, Parco Agricolo Sud Milano, ERSAF, Fondazione Cariplo, Fondazione di Comunità Milano insieme a Fondazione Comunitaria Nord Milano e Fondazione Comunitaria Ticino Olona, oltre alle Università milanesi Politecnico, Statale e Bicocca.
In questa occasione, inoltre, sono stati annunciati nuovi protocolli di intesa con i Comuni della Città metropolitana di Milano, con l’obiettivo di rafforzare e ampliare le azioni di forestazione urbana su scala territoriale: ad oggi sono 79 i Comuni che hanno un protocollo d’intesa con Forestami e 11 le amministrazioni locali che hanno espresso interesse nell’affiancare Forestami nella tutela e nello sviluppo del verde, favorendo interventi coordinati, sostenibili e duraturi.
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