Si conclude con la Via Crucis per la città di Milano, venerdì 20 marzo, il ciclo delle analoghe celebrazioni quaresimali presiedute nelle sette Zone pastorali della Diocesi dall’Arcivescovo, mons. Mario Delpini.
Il rito prenderà avvio alle 20.15 dalla Basilica di Santo Stefano, dove si terrà una prima parte della celebrazione, con meditazioni su alcune stazioni della Via Crucis. Verranno ricordati i martiri uccisi in Algeria durante la guerra civile, in particolare 19 religiosi e religiose beatificati da papa Francesco nel 2018 (tra loro i monaci di Tibhirine e il vescovo di Orano, Pierre Claverie, uccisi nel 1996).
I partecipanti si incammineranno poi in processione silenziosa verso il Duomo di Milano, seguendo la “Croce di Lampedusa”, realizzata con i legni dei barconi dei migranti che attraversano il Mediterraneo e benedetta da Papa Francesco nel 2014.
In Cattedrale, in continuità con la celebrazione iniziata in Santo Stefano, si svolgerà l’incontro dal titolo “Germogli di riconciliazione”, nell’ambito di SOUL – Festival di Spiritualità, in programma da oggi fino a domenica 22 marzo sul tema “Mistero, il canto del mondo”. Interverrà il Cardinale Jean-Paul Vesco, Arcivescovo di Algeri, la cui testimonianza sarà anche l’occasione per approfondire il senso di una piccola presenza cristiana nella terra che diede i natali a sant’Agostino e dove papa Leone XIV si recherà – primo pontefice nella storia – a metà aprile.
Durante la celebrazione verranno proposti alcuni testi, letti dall’attore Alberto Pirazzini, tra i quali il celebre testamento spirituale di padre Christian de Chergé, priore dei monaci di Tibhirine, e saranno eseguiti alcuni intermezzi musicali dall’Orchestra del Mare, un ensemble composto da strumenti ad arco – violini, viole, violoncelli e contrabbassi – costruiti anch’essi recuperando i legni dei barconi dei migranti e realizzati da persone detenute nelle carceri di Opera, Monza e Secondigliano.
Per la prima volta saranno compresenti in uno stesso evento la Croce di Lampedusa e l’Orchestra del mare: sono entrambe iniziative che rientrano nel progetto “Metamorfosi”, promosso dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti per sensibilizzare sulla tragedia che, ormai da decenni, ha trasformato il Mar Mediterraneo nel più grande cimitero d’Europa. Nel contempo “Metamorfosi” ha anche l’intento di offrire ai detenuti un’opportunità di reinserimento sociale e lavorativo.
La benedizione finale in Duomo sarà impartita dall’Arcivescovo Delpini e dal Cardinale Vesco.
La parte della celebrazione che si svolgerà in Duomo sarà trasmessa in diretta streaming sul portale www.chiesadimilano.it e sul canale YouTube della Diocesi.
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