Viaggiare in Italia per aiutare il turismo post Covid: l’opinione dell’influencer Laura Renieri

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Covid e lockdown ci hanno messi a dura prova, lasciandoci un senso di vuoto, di incertezza e di paura. Non solo: la crisi economica ha colpito duramente famiglie e società e uno dei settori che più ha risentito di questo colpo è senza dubbio quello del turismo. La nostra bellissima e amata Italia ha chiuso bar, ristoranti, strutture alberghiere e ricettive per sostenere la salute e la sicurezza delle persone che oggi, però, hanno voglia di riappropriarsi della loro libertà di scoperta. E proprio dalla riscoperta dei nostri luoghi e delle nostre bellezze che ha deciso di ripartire l’influencer Laura Renieri esperta di travel e direttrice dal 2009 del web magazine TheOldNow.it. Abbiamo colto l’occasione per parlare con lei di turismo e viaggi in Italia.
Ciao Laura, raccontaci come è nata la tua passione per i viaggi
Avendo un’indole molto curiosa, ho sempre amato viaggiare e scoprire. Con i miei genitori prima, da sola poi ho sempre ritagliato uno spazio nella mia vita da dedicare a luoghi nuovi, spesso con viaggi itineranti durante i quali organizzare pochi dettagli e lasciare a casualità e scoperta il resto.
Da quanto ti occupi di viaggi?
Amatorialmente da sempre, professionalmente da 15 anni: ho iniziato pubblicando fotografie di viaggi con informazioni in merito a tour e tappe itineranti su piattaforme fotografiche come Flickr e successivamente scrivendone sul web magazine che dirigo TheOldNow.it fondato nel settembre 2009. Con l’arrivo di instagram la mia passione ha ampliato i mezzi comunicativi e, sempre tramite scatti fotografici realizzati da me, ho iniziato a raccontare tappe e luoghi, ristoranti e tips utili per chi aveva voglia di mettersi in viaggio.
Com’è cambiato il viaggio negli anni?
Complici il web e l’arrivo delle compagnie aeree low cost che hanno abbattuto i costi dei trasporti, è diventato più semplice raggiungere destinazioni lontane e organizzare i viaggi anche per brevi periodi di tempo, come il fine settimana. Abbiamo così abbandonato l’idea delle due settimane continuative di ferie ad agosto che avevano i nostri genitori a favore di tante mini fughe durante l’anno che ci fanno vivere il viaggio come un evento più frequente e, di conseguenza, ci abituano ad esso. La mia generazione ha senza dubbio un approccio al viaggio molto più semplice, immediato e curioso: un cambiamento che io trovo assolutamente positivo.
Il viaggio post Covid cosa ne pensi?
Il covid, la quarantena e il lockdown ci hanno costretti nelle mura domestiche. Nessuno di noi aveva mai vissuto un’esperienza del genere, nessuno di noi si ricorda la chiusura delle scuole, l’imposizione delle mascherine, e l’impossibilità di abbracciare i propri cari per così tanto tempo. Per questa ragione, quando finalmente abbiamo ricevuto l’ok per spostarci e per ricominciare una nuova vita post covid, il viaggio ha assunto un valore così importante. Viaggiare ora si può, è possibile: dobbiamo però sempre ricordarci che tutto ciò che abbiamo vissuto non è finito del tutto ma che siamo semplicemente in una nuova fase. Fase che va affrontata con cognizione, attenzione e soprattutto prudenza.
Viaggiare in Italia perché?
Da italiana DOC ho sofferto nel vedere il mio paese soffrire. Ho visto negozi storici non aprire, alberghi che hanno rimandato la stagione all’anno prossimo, piccole imprese e artigiani in vera difficoltà. Mi sono chiesta che cosa avrei potuto fare io per aiutare il mio paese in questo momento così difficile e la risposta mi è arrivata proprio dal web e dalla mia passione per i viaggi. Ho deciso quindi di dedicare la mia estate alla scoperta di alcuni luoghi che avevano a mio parere necessità di essere raccontati, mostrati nella loro bellezza, e immortalati con quella semplicità con cui si racconta un ricordo felice agli amici. Puglia, Lombardia, Trentino Alto Adige, Liguria e Toscana sono state le nostre mete, le destinazioni a cui abbiamo dedicato la nostra estate in famiglia.
Parli spesso di travel family, ci racconti?
Nel 2015 sono diventata mamma di due splendide bambine e, dopo un periodo di rodaggio, abbiamo deciso di ricominciare a viaggiare in formato completo. Il viaggio di famiglia è una realtà molto diversa da quella che vivevo prima delle bambine: é senza dubbio più complesso e faticoso nella sua organizzazione, si possono lasciare al caso meno dettagli e le valigie sono sempre inevitabilmente più voluminose. Ma devo ammettere che è un modo di viaggiare ancora più ricco perché, non solo si visitano luoghi nuovi, ma i bambini ci regalano una loro visione del mondo ed è come visitare i luoghi due volte: il primo con il punto di vista degli adulti e il secondo con quello dei bambini. La loro purezza e e la loro fantasia riescono a rendere ancora più speciale il viaggio, trasformandolo in un’esperienza unica.
Dove possiamo trovare i tuoi racconti di viaggio?
Prima di tutto sul mio sito TheOldNow.it dove ogni articolo dedicato ai viaggi è pubblicato sia in lingua italiana, sia in lingua inglese. Successivamente mi potete trovare su due piattaforme social: Instagram – nome account @laurarenieri – dove racconto live i luoghi e le esperienze che vivo e TripAdvisor, piattaforma sulla quale sono Digital Ambassador dove rilascio periodicamente recensioni e consigli in merito alle strutture che visito.
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