L’anno dei record e del decennale dello sbarco in Borsa, il 2025, si chiude per Poste Italiane con utili in aumento del 10% ad oltre 2,2 miliardi e un margine superiore a 3,2 miliardi, realizzati su un fatturato di 13,1 miliardi. Sono i numeri senza precedenti nella storia del Gruppo, prodotti dal compimento di una trasformazione durata nove anni, nei quali la gestione del team guidato dall’AD Matteo Del Fante e del DG Giuseppe Lasco, ha saputo realizzare un nuovo modello ibrido frutto di una strategia omnicanale culminata nel successo della prima Superapp italiana con 16 milioni di download e 4 milioni di utenti giornalieri.
Un percorso destinato ad acquistare maggior forza con l’avvio di una riorganizzazione interna, che porterà alla nascita di un nuovo polo Finanziario che integra le attività dei Pagamenti e dei Servizi Finanziari, massimizzando il valore della Platform company. Dopo aver distribuito 9 miliardi di euro agli azionisti negli ultimi 9 anni, ha detto Del Fante nel corso di una presentazione agli analisti e alla stampa, Poste Italiane si accinge adesso a staccare un dividendo di 1,25 euro per azione, in crescita del 16%, e preannuncia per il 2026 un risultato operativo di almeno 3,3 miliardi e un utile netto di 2,3 miliardi, al netto del contributo derivante dalla partecipazione in TIM. “Restiamo pienamente fiduciosi – ha concluso l’AD – nella nostra traiettoria di lungo termine”, e allora appuntamento per tutti al nuovo piano strategico – il quarto – già annunciato entro fine anno.
Poste Italiane ha chiuso il 2025 con i risultati migliori della sua storia, registrando una forte crescita nel mercato dei pacchi e il record anche in ambito finanziario. Presentando il bilancio dello scorso anno, l’Amministratore Delegato Matteo Del Fante, in un’intervista rilasciata al TG Poste, ha sottolineato i risultati raggiunti spiegando che “la trasformazione dalla posta ai pacchi è in continua accelerazione”.
“Continuiamo a guadagnare quote di mercato – ha spiegato Del Fante – Diamo un grande servizio ai nostri clienti e abbiamo ancora potenziale di crescita. Abbiamo consuntivato un anno record anche in ambito finanziario e abbiamo comunicato al mercato che la nostra attività finanziaria avrà una riorganizzazione; sempre con l’obiettivo di avere il cliente, i suoi bisogni e i servizi che offriamo, al centro della nostra strategia”.
Del Fante ha successivamente commentato il successo digitale di Poste Italiane, con la nuova app “P” che ha riunito le funzioni delle vecchie APP Bancoposta e Postepay diventando una piattaforma unica per l’offerta di tutti i prodotti e servizi offerti dal Gruppo.
“La somma degli utenti delle app che avevamo prima – ha sottolineato – è inferiore agli utenti che abbiamo oggi sulla nostra app “P”. Questo vuol dire che nella migrazione abbiamo guadagnato utenti. Siamo di gran lunga l’app di un’azienda italiana più utilizzata nel Paese e abbiamo oltre quattro milioni di utenti giornalieri”.
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