SPD – Scuola Politecnica di Design alla Milano Design Week 2026: dove il futuro del design prende forma

In un contesto in cui il design rappresenta una leva strategica di innovazione e posizionamento globale, SPD – Scuola Politecnica di Design parte del gruppo Plena Education, si presenta alla Milano Design Week 2026 come un vero e proprio ecosistema internazionale.

La settimana più attesa del design diventa per la Scuola una piattaforma di networking in cui la creatività degli studenti incontra relazioni consolidate tra Europa, Asia e Sud America.

Per SPD, la Design Week è prima di tutto un atto di posizionamento culturale: accogliere delegazioni governative e universitarie significa alimentare la missione di formare “designer globali”, professionisti in grado di operare in mercati complessi e culturalmente differenti. Un contesto che offre l’opportunità di osservare da vicino come formazione, ricerca e industria si intrecciano in progetti concreti. Questa visione trova espressione al Salone Satellite, dove la Scuola interpreta il tema guida dell’edizione 2026, “Reimagining Matters”, focalizzandosi sul binomio tra maestria artigiana e innovazione tecnologica.

Questa visione prende forma anche nel concept espositivo Method Shapes Matter, un titolo che racchiude il duplice significato alla base dell’approccio SPD: da un lato il metodo come strumento capace di dare forma alla materia, dall’altro il valore delle forme che il metodo stesso genera. Un principio che guida l’intero percorso progettuale, in equilibrio tra rigore, sperimentazione e cultura del progetto.

Raffaela Scognamiglio, Managing Director di SPD commenta: “SPD nasce come laboratorio di visione. Fin dalla sua fondazione, Nino Di Salvatore ha concepito la Scuola come un luogo in cui metodo, sperimentazione e cultura del progetto si intrecciano in modo indissolubile. Oggi, al SaloneSatellite, riaffermiamo questa identità: formare designer capaci di dare nuova forma alla materia — fisica, culturale e sociale — attraverso pensiero critico, rigore e immaginazione. È questa la nostra eredità e la nostra responsabilità.»

Le tre anime di SPD

Lo spazio espositivo, progettato dal designer e docente SPD Jacopo Abbate, racconta il cuore di SPD, dove ricerca accademica e risposte alle esigenze di mercato convivono sullo stesso piano. Tre sono le anime della Scuola:

  1. SPD come agenzia: la scuola si configura come partner strategico per imprese e startup, offrendo consulenze progettuali ad alto valore aggiunto. Emblema di questo approccio è il progetto 4Waves, centro di innovazione per gli sport acquatici che unisce tecnologia avanzata, design sostenibile e performance. Attraverso un approccio interdisciplinare – dall’ingegneria aerospaziale al design industriale – sviluppa soluzioni ad alte prestazioni che rendono l’esperienza in acqua più libera, naturale e accessibile a tutti.
  1. SPD in aula: la didattica si sviluppa attraverso il confronto diretto con i leader del settore, portando in mostra prototipi nati da brief reali:
  • I.N.A. (Artificially Intelligent Neutral Avatar): progetto sviluppato in collaborazione con Ducati, si concretizza in una motocicletta pensata per il metaverso che integra design virtuale e performance reali (Studenti: P. Gautam, O. El Khorassani);
  • Opulence in the Skies: realizzato in collaborazione con Frank Stephenson Design, è un interno su misura per velivoli privati del 2035 (Studentessa: L. Mallio);
  • FOODITIZATION of a Snack – NUTRIMEAL: realizzato in collaborazione con PepsiCo, esplora il cibo da una prospettiva teorica e sperimentale di design, andando oltre la gastronomia tradizionale. Se I pasti sono strutturati, bilanciati e nutrizionalmente completi, gli snack vengono spesso ridotti a semplici soddisfatori di impulsi e desideri.
  • Hyperstate: concept espositivo sviluppato per la Triennale di Milano 2028, esplora il tema dell’identità in un mondo iperconnesso. Il progetto riflette su come la costante esposizione ai media e il sovraccarico informativo possano attenuare le differenze individuali e culturali. Attraverso un’installazione immersiva, i visitatori sono invitati a rallentare, riflettere e riconnettersi con il proprio senso di sé (Studentesse: Z. El Marakbi, P. Bueno – Master of Arts in Event and Exhibition Design; Course leader: E. Baccini, R. Rmeily).
  1. SPD come output didattico: la qualità della sintesi creativa si applica a nuovi stili di vita e alla sostenibilità:
  • Rito: coffee table con sedute integrate che invita a riscoprire il valore del tempo e della narrazione (Studente: A. Possamai);
  • Gastrokatsu: un’esperienza di interior design che traduce l’energia visiva delle strade di Tokyo in uno spazio dedicato alla ristorazione (Studenti: I. Maye, A. Van Hove);
  • Sanctum-O:un’ambiente modulare dedicato ai rituali privati, dove la materia si adatta alla flessibilità dell’uso (Studente: M. E. Törü);
  • Au Bois:arredo sostenibile realizzato da un unico foglio di materiale di recupero, con l’obbiettivo di ridurre al minimo gli scarti (Studente: R. L. E. Crespi).

“Il progetto racconta una storia di colori, persone e sogni, ispirandosi alle opere visionarie di Nino Di Salvatore, il fondatore di SPD. Viene celebrata l’eredità di una scuola che da 70 anni accende talenti da tutto il mondo e alimenta l’anima del design milanese.” ha commentato Jacopo Abbate, docente SPD.

L’eccellenza di SPD si fonda su una pianificazione strutturata e su un dialogo internazionale costante, volto a costruire collaborazioni accademiche e industriali di lungo periodo. In occasione della Milano Design Week, la scuola consolida il proprio network globale attraverso partnership strategiche, tra cui:

  • Dialogo con il Giappone, la partnership con la Musashino Art Universitye l’azienda Cleanup porta alla Fabbrica del Vapore (21-26 aprile) una ricerca su sistemi portatili di purificazione dell’acqua per situazioni di emergenza, unendo interaction design e nuovi scenari di vita
  • Innovazione medicale con Morita, un percorso dedicato alla MORITA CORP.analizza l’integrazione tra design italiano e tecnologia medica giapponese, con un focus accessibilità per tutti. SPD ospiterà e guiderà la delegazione giapponese nella scoperta di nuovi scenari condivisi.
  • Focus Sud America, il 20 aprile SPD aprirà un canale privilegiato con le economie creative emergenti ospitando la Delegazione Colombiana.

 

Rigore e Metodo

Questo approccio strategico ha radici solide: lo scorso 10 febbraio, la Direttrice di SPD, Raffaela Scognamiglio, ha accolto il Prof. Yamazaki della Musashino Art University per un momento di confronto e dialogo, orientato allo scambio di visioni. SPD si conferma così non solo un luogo di studio, ma un hub capace di influenzare le traiettorie del design internazionale, con un dialogo continuo tra ricerca accademica, industria e istituzioni.


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