“Model of the Main Room”, organizzato da Santi, una galleria con sede a Londra -installazione che sarà inaugurata venerdì 17 aprile- riunisce un gruppo di artisti attivi tra Londra e contesti internazionali: Lorenzo Bucci, Benjamin Jones, M Lissoni, Sean Pearl, Edoardo Rito e James Sibley.
Il progetto si sviluppa a partire da un dispositivo allestitivo che interviene direttamente nello spazio di lavoro dello studio, modificandone traiettorie e percezione. Una struttura autonoma in legno si inserisce negli ambienti esistenti senza sospenderne l’uso, generando un secondo interno che coesiste con la quotidianità operativa dell’ufficio.
All’interno di questo sistema le opere prendono forma come interventi site-specific, la cui presenza si distribuisce tra interno ed esterno della struttura, attivando una relazione continua tra costruzione, spazio e uso.
Le pratiche degli artisti coinvolti — dalle opere fotografiche analogiche di Benjamin Jones, informate dal rapporto mutevole con il mondo naturale, alle ricerche transdisciplinari di M Lissoni, che intrecciano religione, biopolitica e memoria — si collocano lungo un campo espanso in cui l’opera si misura con il contesto e con le condizioni della sua apparizione. Le acqueforti di Sean Pearl si confrontano con simboli che precedono l’artista, attingendo a immagini esistenti e alla loro continua circolazione. Le opere riconoscono una posizione all’interno di questa tradizione, contribuendo alle forme in evoluzione che i simboli assumono attraverso il loro uso e la loro reiterata rappresentazione da parte degli artisti.
Allo stesso modo, il lavoro di Lorenzo Bucci e Edoardo Rito si sviluppa attraverso approcci eterogenei ma accomunati da una forte attenzione alla materialità, allo spazio e ai processi di produzione. Poste nel punto più alto, 300 copie in DVD di The Birds di Alfred Hitchcock costituiscono un intervento architettonico di James Sibley, sospeso sopra lo spazio come una battuta portata troppo oltre, che osserva silenziosamente tutto ciò che accade sotto.
La mostra si ispira a una pratica tipica della progettazione architettonica: la costruzione di modelli in scala come strumenti di verifica e immaginazione.
In questo caso, una riproduzione in scala 1:2,5 della stanza principale dello studio è collocata tra l’ingresso e l’area di lavoro, funzionando al tempo stesso come dispositivo espositivo e come riflessione sul rapporto tra originale e copia, uso e rappresentazione.
Crediti
Mostra: Model of the Main Room
Curatore: Santiago Staib
Location: FaseModus – Via Plinio 70, 20129 Milano
Orari: 19-21
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