Coronavirus, fase 2, dal Comune di Milano invito alle imprese: promuovete smart working.

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Cristina Tajani alla conferenza stampa di presentazione del City Pavillion delle città di Shanghai e Milano, in centro città durante Expo. Milano, 29 aprile 2015. ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

“Come Comune in settimana abbiamo contattato in conference call le aziende con il maggior numero di dipendenti in città, registrando con favore la disponibilità a mantenere in smart working circa l’80% dei propri dipendenti e a favorire il rientro prioritariamente per chi può raggiungere il luogo di lavoro a piedi o in bici”.

Lo ha spiegato l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Risorse Umane del Comune , Cristina Tajani, commentando l’avvio della fase 2 in città.

“Lo smart working – ha proseguito – rimarrà modalità ordinaria per la prestazione lavorativa anche nel Comune di Milano, con i suoi quasi 15 mila dipendenti. Alla stretta minoranza che dovrà tornare in ufficio sarà consentito l’ingresso fino alle 11. La stessa cosa abbiamo raccomandato alle associazioni di categoria che rappresentano le aziende più piccole. Possiamo solo raccomandare, non avendo strumenti normativi a disposizione”. (ANSA).