Nel calcio, come nella crescita professionale (e personale), non vince mai il singolo, ma il team: ruoli chiari, obiettivi condivisi, capacità di riconoscere le potenzialità di ognuno e di restare concentrati fino al fischio finale.
È partendo da questa lettura che si è sviluppato “Allenati al futuro”, il concorso creativo promosso da IFC (Italian Football Cup), la realtà che organizza il principale torneo nazionale di calcio a 11 riservato agli studenti delle scuole superiori italiane, in collaborazione con ITS Academy Angelo Rizzoli, che ha chiesto a più di 400 studenti di 40 scuole secondarie ubicate in Lombardia di raccontare, attraverso un video, come le competenze apprese sul campo possano diventare soft skill utili anche nel mondo professionale.
Tra gli 8 progetti presentati si è distinto quello della scuola Civico Polo Scolastico Manzoni che ha messo al centro l’importanza del gioco di squadra e dell’inclusività. I ragazzi premiati avranno la possibilità di mettere in campo i valori dello sport all’interno di un vero e proprio torneo calcistico organizzato da IFC a Milano.
“Abbiamo voluto riconoscere allo sport lo stesso valore formativo che oggi si attribuisce alle tanto ricercate competenze trasversali” – dichiara Raffaele Angelillo, Marketing Manager dell’Academy Rizzoli – “Nei video emerge con forza come il linguaggio del calcio parli di teamwork, responsabilità individuale e capacità di affrontare lo stress: tutte abilità che il mondo del lavoro richiede ogni giorno. Abbiamo deciso di premiare un lavoro in particolare che tratta temi oggi sensibili sia nella vita sociale sia negli ambienti di lavoro: l’inclusione delle diversità”.
Lo spirito di squadra: un allenamento alla collaborazione inclusiva
Il progetto ha visto la realizzazione di brevi video, in cui i ragazzi hanno espresso visivamente come l’allenamento sia un metodo di lavoro, lo spogliatoio un ambiente collaborativo, la partita una sfida da preparare con costanza e unione. Nei progetti vincitori, il fair play si è tradotto in rispetto delle regole e delle persone, la lettura del gioco in problem solving, la panchina in capacità di accettare i tempi di crescita e di rientrare in gioco quando serve. I ragazzi sono stati valutati da una commissione formata da professionisti IFC e dell’ITS Academy Angelo Rizzoli e il video della scuola superiore Civico Polo Scolastico Manzoni di Milano è stato premiato perché ha saputo portare in campo lo spirito di squadra e l’inclusività, con un messaggio chiave contro il razzismo.
“Realizzare il video ci è stato utilissimo perchè ci ha regalato un momento di riflessione all’interno del quale tutti ci siamo resi conto di molte problematiche che ad oggi affliggono il calcio e di cui pochissime persone parlano, facendole passare quasi per la normalità” – ha commentato Federico Abatianni, del gruppo vincitore La Manzoni.
La clip ha visto il coinvolgimento attivo, anche in termini tecnici, degli studenti per un lavoro corale, un’organizzazione da vero gruppo di lavoro. A dimostrazione di come il calcio e, più in generale, lo sport possano essere un ottimo allenamento per cooperare, far nascere idee e consapevolezze, sviluppare hard e soft skill, lavorare insieme su un progetto strutturato per una preparazione atletica al futuro professionale dei ragazzi, che porta con sé valori di rilevanza sociale.
“Milano Football Cup è lieta ed orgogliosa di aver collaborato con ITS Rizzoli per questo contest volto alla promozione di valori condivisi da entrambe le realtà, come il fair play e il gioco di squadra, alla base di qualsiasi attività agonistica, certo, ma anche e soprattutto del nostro quotidiano” dichiara Matteo Levi, Direttore generale di Italian Football Cup.
“Il racconto che ne è emerso è dunque quello di una generazione che riconosce nello sport un acceleratore di competenze, capace di allenare soft skill inclusive come comunicazione, resilienza e spirito di squadra. Un approccio che rende il calcio non solo un linguaggio universale, ma anche uno strumento concreto di orientamento e di avvicinamento, in grado di accompagnare i ragazzi verso il loro futuro formativo e professionale” conclude Angelillo.
Qui il video vincitore.
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