| L’Italia sta cambiando volto e lo sta facendo più rapidamente di quanto immaginiamo. Secondo le ultime proiezioni Istat, entro il 2050 la popolazione scenderà dagli attuali 59 milioni a 54,7 milioni di abitanti e aumenterà l’incidenza degli over 65 (dal 24,3% al 34,6%). Ma il dato forse più dirompente riguarda la struttura delle famiglie: nel 2050 una su cinque sarà composta da una coppia con figli e oltre il 41% sarà formata da un’unica persona. |
| Il numero di gennaio de Il Segno apre l’anno con un’inchiesta dal titolo “Inverno familiare”, dedicata a un mutamento demografico che non riguarda solo i numeri, ma la qualità delle relazioni, la tenuta del welfare e il modo stesso di pensare le comunità. Un cambiamento già visibile oggi. L’aumento delle famiglie mononucleari indebolisce le reti di sostegno informale e alimenta la povertà relazionale: la mancanza strutturale di legami significativi, che agisce come moltiplicatore di fragilità sociali, incidendo sul benessere, sulla salute e sull’accesso alle opportunità. In un Paese che ha storicamente fondato il proprio welfare sulla solidarietà familiare, questo scenario mette sotto pressione un sistema pubblico già in difficoltà. |
| Questo “inverno familiare” interroga anche la Chiesa, chiamata a ripensare il proprio sguardo pastorale. Sempre più persone che vivono sole chiedono ascolto e riconoscimento, in un contesto ecclesiale ancora spesso centrato sulla famiglia. La sfida è costruire comunità capaci di includere, generare legami e trasformare la solitudine in occasione di incontro, restituendo centralità alle relazioni come bene comune. |
| Il numero di gennaio de Il Segno dedica poi un’inchiesta all’invecchiamento della popolazione detenuta: negli ultimi vent’anni il numero di carcerati over 65 è quasi triplicato. La Lombardia è la regione con più presenze in questa fascia d’età, concentrate soprattutto nelle case di reclusione di Milano Bollate e Opera. La presenza di persone anziane dietro le sbarre pone una sfida per l’amministrazione penitenziaria: tra problemi di salute, esigenze di sicurezza e carenza di prospettive future, la loro presenza racconta un sistema sotto pressione e chiamato a ripensarsi. |
| Anche questo mese, il mensile diocesano propone numerose storie di vita e di fede. Tra queste, il racconto delle comunità del Decanato Villoresi, in vista della visita pastorale dell’arcivescovo Delpini; la storia di “Casa Alber” un’esperienza di accoglienza profetica per decine di minori soli; un reportage dall’interno del Tribunale ecclesiastico di Milano e i quarant’anni del Centro aiuto alla vita ambrosiano. |
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