Hack4Innovation Bicocca, sinergia università-impresa

Fondazione Bicocca – Innovation Hub e Università di Milano-Bicocca hanno promosso la prima edizione di HACK4INNOVATION Bicocca, un’iniziativa volta a rafforzare il dialogo tra mondo accademico e imprese, favorendo la valorizzazione delle competenze e della ricerca sviluppate all’interno dell’Ateneo.

Il 27 marzo, studenti, dottorandi, ricercatori e post-doc dell’Ateneo si sono dati appuntamento presso il Bicocca Pavilion, sede dell’Innovation Hub in BiM – il progetto di rigenerazione urbana che sta trasformando un iconico edificio di Bicocca in una work destination all’avanguardia – per un contest volto alla raccolta e allo sviluppo di idee e soluzioni innovative con l’obiettivo di rispondere alle necessità di alcune aziende che hanno partecipato all’iniziativa, tra cui Huawei Technologies Italia e TMC Italia S.p.A. (quest’ultima con sede in BiM).

HACK4INNOVATION è un’iniziativa di Fondazione Bicocca – Innovation Hub, polo di innovazione nato dalla collaborazione tra BiM e Università degli Studi di Milano-Bicocca, organizzata con il supporto di PwC Italia, che connette le eccellenze dell’Ateneo con il mondo delle imprese con l’obiettivo di sviluppare idee, progetti, startup e nuovi business che possano avere un impatto positivo sulla società. Il progetto si sviluppa nell’ambito dell’Ecosistema dell’Innovazione MUSA e si integra con le attività già avviate dall’Ateneo per promuovere la collaborazione tra ricerca, formazione e imprese, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’innovazione orientata alla sostenibilità e all’impatto sociale

Il progetto ha sede al primo piano del Bicocca Pavilion, architettura polifunzionale realizzata da studio Piuarch, parte del progetto di riqualificazione di BiM, promosso da Aermont Capital – società di asset management paneuropea con focus su real estate – e Kervis SGR – società di gestione del risparmio – insieme a Manifattura placemakers – in qualità di project management e placemaking del gruppo Aermont che gestisce il processo.

La sua posizione al centro della piazza di BiM, in viale Piero e Alberto Pirelli 10, è situata strategicamente tra il quartier generale e il cuore del campus dell’Università di Milano-Bicocca.

Fondazione Bicocca – Innovation Hub trova nel Bicocca Pavilion uno spazio operativo in cui le idee sviluppate dalla comunità accademica possono confrontarsi con le esigenze delle aziende, nel contesto delle sinergie promosse da BiM. Con questo spirito nasce Hack4Innovation Bicocca: attraverso le sfide lanciate dalle imprese, il progetto punta a sviluppare soluzioni innovative, sostenibili e immediatamente applicabili, favorendo la nascita di concept e prototipi capaci di evolversi in collaborazioni durature. Al tempo stesso, l’hackathon promuove la diffusione della cultura imprenditoriale tra studenti, ricercatori e giovani talenti, stimolando creatività e spirito d’iniziativa.

 

Tra le challenge lanciate dalle aziende nella Call4Ideas che ha preceduto l’evento figurano soluzioni digitali per la prevenzione e la gestione dello shock anafilattico, tecnologie per il miglioramento dei segnali vocali in contesti outdoor come vlog e streaming da smartphone (Huawei Technologies Italia S.r.l.) e applicazioni di intelligenza artificiale per automatizzare il processo di selezione dei candidati a partire da grandi volumi di curriculum vitae (TMC Italia S.p.A. con sede in BiM). Nel corso dell’Hackathon, svoltosi il 27 marzo, i partecipanti, suddivisi in team multidisciplinari, hanno lavorato sulle sfide reali proposte dalle aziende, utilizzando dati e materiali a disposizione e collaborando per prototipare soluzioni concrete ad alto impatto tecnologico e potenziale di applicazione.

 

Durante l’Hackathon, i team sono stati supportati da mentor ed esperti dalle competenze trasversali provenienti dall’Università di Milano-Bicocca, da PwC Italia e dalle aziende coinvolte che hanno contribuito allo sviluppo dei progetti attraverso momenti di confronto e approfondimento. A valutare i lavori finali è stata una giuria multidisciplinare chiamata ad analizzare i progetti sotto molteplici profili, dall’innovazione alla qualità delle soluzioni presentate e ha premiato tre team vincitori, uno per ciascuna challenge proposta dalle aziende partner.

 

Per la challenge lanciata da Huawei Technologies Italia S.r.l., dedicata al miglioramento dei segnali vocali in contesti outdoor, vince il progetto CHEAR – Computational Hearing. La soluzione introduce un algoritmo multimodale che integra audio e video per migliorare la chiarezza della voce anche in ambienti rumorosi. Analizzando movimenti labiali e posizione, il sistema applica interventi mirati – tra cui denoising, riduzione della riverberazione e raffinamento generativo – solo quando necessario, ispirandosi al funzionamento del cervello umano. Il progetto è pensato per applicazioni su smartphone e videocamere, con l’obiettivo di portare la qualità audio allo stesso livello delle immagini digitali.

 

Per la challenge promossa da TMC Italia S.p.A., focalizzata sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per l’analisi e la selezione dei candidati, vince VICA. Il progetto propone una piattaforma che utilizza algoritmi avanzati per analizzare grandi volumi di CV, arricchendo i profili con dati provenienti da portfolio e repository come GitHub. Il sistema consente di generare ranking interattivi, report tracciabili e suggerimenti per i colloqui, garantendo trasparenza e conformità alle normative vigenti. Tra le funzionalità distintive, il meccanismo di cross-position redirect permette di indirizzare i candidati verso le posizioni più adatte, ottimizzando il processo di recruiting senza sostituire il ruolo del recruiter.

 

Il terzo vincitore è ANAGUARD, un’applicazione nativa innovativa che integra monitoraggio, educazione e intervento d’emergenza in ambito shock anafilattico. L’idea alla base è un sistema di valutazione personalizzata del rischio allergico, basato sui dati dell’utente e su parametri fisiologici anche da dispositivi wearable, con l’obiettivo di fornire raccomandazioni mirate per ridurre l’esposizione agli allergeni. L’app offre contenuti formativi, facilita il contatto con specialisti e, in caso di emergenza, attiva automaticamente i soccorsi condividendo la geolocalizzazione e fornendo istruzioni operative. La piattaforma rappresenta un modello avanzato di salute digitale e medicina personalizzata, migliorando sicurezza e qualità di vita dei pazienti a rischio.

A ciascun team vincitore è stato assegnato un premio di 2.000 euro, messo a disposizione dall’Università di Milano-Bicocca.

Con HACK4INNOVATION BICOCCA, il Bicocca Pavilion diventa fulcro di un ecosistema in movimento e BiM si conferma come catalizzatore di relazioni tra pubblico e privato e piattaforma abilitante per nuove forme di collaborazione tra università, aziende e talenti, capaci di generare innovazione con impatto reale sul territorio.

 


Scopri di più da GazzettadiMilano.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.