| Negli oratori ambrosiani la presenza di bambini e adolescenti di origine straniera, spesso di fede musulmana, è una realtà ormai consolidata. Ma che cosa succede quando uno di loro vorrebbe diventare animatore dell’oratorio estivo o allenatore della squadra di calcio? È una domanda che chiede di essere affrontata senza improvvisazioni né semplificazioni. A partire da questo contesto e dalle richieste “dal basso” di parroci ed educatori ha preso forma il documento “Fede e accoglienza: l’oratorio come luogo di incontro interreligioso”, pubblicato lo scorso ottobre dalla Diocesi di Milano e al centro della storia di copertina del numero di febbraio de Il Segno. |
| Attraverso testimonianze e situazioni concrete, il servizio di copertina racconta perché questo documento si è reso necessario e che cosa cambia nella vita quotidiana degli oratori. In una società segnata dalla secolarizzazione e da una crescente fragilità del senso religioso, la questione non è soltanto la convivenza tra fedi diverse, ma la capacità delle comunità cristiane di trasmettere un messaggio vivo e significativo alle nuove generazioni. È in questa prospettiva che l’oratorio emerge come “laboratorio privilegiato di incontro interreligioso”, dove il dialogo si costruisce nella quotidianità della relazione educativa e nel discernimento delle responsabilità. |
| Accanto alla copertina trova spazio anche un’inchiesta sull’affido familiare, che fotografa una realtà preoccupante: a fronte di un calo delle famiglie disponibili ad accogliere, aumenta la complessità dei casi. Negli ultimi anni, infatti, l’affido ha assunto sempre più spesso un carattere riparativo, chiamando le coppie a farsi carico di casi segnati da fragilità profonde, interventi dell’autorità giudiziaria e rapporti difficili con le famiglie d’origine. Una sfida che richiede famiglie particolarmente competenti e che interroga il sistema dei servizi. |
| Il mensile diocesano propone inoltre altre storie di vita e fede: dall’appuntamento delle scuole cattoliche, il 27 febbraio all’Arena Civica, per un momento di preghiera per la pace; all’intervista all’attore e autore teatrale Manuel Ferreira, che porta sul palco il tema della sanità pubblica; fino al racconto della comunità ecclesiale del Decanato di Cesano Boscone, dove dall’8 marzo si svolgerà la visita pastorale dell’arcivescovo Mario Delpini. |
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| Per avere una copia in digitale scrivi a: redazione.ilsegno@chiesadimilano.it Per informazioni: tel. 347 144 5762 |
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