Continua “Una festa per Alda” con omaggio anche a Dario Fo

«Gli eventi che si susseguono allo Spazio Alda Merini da oggi a domenica 29 rappresentano quel famoso filo rosso che unisce storie, persone e ispirazioni che nel luogo magico della casa Merini prendono forma. Con “MD Merini Duras Suite” si intrecciano due donne a cui siamo molto legate, con Gilberta Crispino e Luca Joaquin Tomaso prende la forma di un’opera poetica-musicale. Venerdì 27 coerentemente con tutto il percorso anche di inclusione che il CETEC ha sempre fatto negli anni rivolgendosi a persone sorde e con difficoltà, abbiamo voluto Mimmo Sorrentino, il quale, rivolgendosi con il teatro a ragazze anoressiche sia nel suo libro che nello spettacolo, dà voce e  presenza a questo luogo dell’arte come possibilità di cambiamento.

Sabato 28 da famiglia, istituzioni e Comune di Milano verrà posata la targa commemorativa presso l’abitazione di Corso di Porta Romana 132, dove Dario Fo ha vissuto con la moglie Franca. Domenica prosegue l’omaggio iniziato da alcuni anni dal CETEC con la Fondazione Fo Rame e che si inserisce sia nel filone ‘parliamo di donne’ – pensiamo ai nostri lavori, a partire da “Lo stupro” di Franca Rame a un nuovo spettacolo composto da tre monologhi di Fo e Rame a cui stiamo lavorando –  ma anche nel filone proprio dei diritti che il maestro Fo e Franca Rame hanno sempre portato avanti, attuandolo anche nelle carceri. Ricordiamo, in particolare, la visita di Dario Fo nella sezione femminile di San Vittore proprio l’anno prima della sua scomparsa, in cui propose un bellissimo spettacolo dedicato non solo a San Francesco, ma soprattutto alle donne»

PROGRAMMA dal 26 al 29 marzo

GIOV 26 MAR ore 20:30

“MD Merini Duras Suite”

ideazione e Drammaturgia Luca Joaquin Tomaso

con Gilberta Crispino, Luca Joaquin Tomaso

drammaturgia sonora: suoni e materiali musicali a cura di Luca Joaquin Tomaso

Uno spettacolo omaggio ad Alda Merini e Marguerite Duras per un oblio ‘moderato cantabile’ e ‘furibondo’ di due donne nel loro mai avvenuto possibile incontro.

Un atto unico per voce, suono e immagini in modalità di phoné dove la parola poetica si fa partitura. La tessitura alterna le confessioni e le visioni di Marguerite Duras e Alda Merini in un flusso di frammenti che lavora per contrasti: intimo e pubblico, sussurro e dichiarazione, respiro e taglio. Dall’incipit pulsante in stile flamenco, la drammaturgia sonora apre uno spazio di ascolto che accoglie il corpo della lingua: l’infanzia, la perdita, la maternità, la disobbedienza morale e la morte.

 

VEN 27 MAR

ore 18:00

Incontro con il regista, drammaturgo e attore Mimmo Sorrentino

Presenta il nuovo libro “Qualcosa di meglio del dolore” (edito da Altreconomia). Tra affreschi neoclassici e corridoi ovattati di una residenza si annida un silenzio feroce quello dell’anoressia. Mimmo Sorrentino prova l’impensabile, fare teatro con ragazze che temono lo sguardo e hanno fatto del sottrarsi una lingua. Un romanzo ispirato a fatti reali, intenso e necessario, sul teatro come cura e sulla possibilità di intravedere, anche nel buio, qualcosa di meglio del dolore.

Letture a cura degli attori della compagnia Teatroincontro

ore 20:00

“Le mille e una cura”

scritto e diretto da Mimmo Sorrentino

Con Luca Cavalieri, Adriana Busi, Monica Garcia e Gerardo Galantucci.

Il titolo dello spettacolo ricalca uno dei più bei titoli della storia della letteratura, “Le mille e una notte”. Mille più uno. Per Borges nessuno ha inventato un’espressione più felice per descrivere l’infinto. La cura, come ci insegna Heidegger, è un continuo infinito, l’originaria apertura dell’esserci. Curare per curarsi. Ci si apre per esserci ed è questo che fa l’attore in scena: si apre al pubblico per esserci ed essere nel pubblico.

DOM 29 marzo

ore 14:00

III edizione del Laboratorio di Poesia allo Spazio Merini

Nato dalla collaborazione tra CETEC e CISPROJECT-Leggere Libera-Mente. Ancora una volta, il filo conduttore dei lavori sarà la poesia della “poetessa dei Navigli”, una donna capace di trasformare in versi esperienze di vita, emozioni profonde e sofferenze legate a un’esistenza intensa e tormentata.

L’incontro è aperto a tutti – inclusi i bambini della scuola primaria – e intende omaggiare il 95° anniversario della nascita della poeta e scrittrice nata a Milano il 21 marzo 1931.

 

ore 16:30

“Fuochi”

Un progetto di Giorni Dispari Teatro tratto dall’omonimo libro di Marguerite Yourcenar

Con Serena Nardi, Alice Margherini, Eugenia Marcolli

Chitarra elettrica Federico Cancellara

Regia Serena Nardi

Uno spettacolo ispirato alla raccolta di prose liriche “Fuochi” di Marguerite Yourcenar. Tre donne sul palco, Clitemnestra, Antigone e Maria Maddalena raccontano e rivivono la loro storia. Un libro che non avrebbe mai dovuto essere letto, ma che ha preso forma come sfogo catartico: uno specchio lirico del dolore, della disperazione, della passione e manifesto di una sofferenza guarita grazie alla scrittura.

Ore 18:30

Dario Fo a San Vittore. Omaggio all’artista nel centenario della sua nascita

A chiudere la rassegna “Una Festa per Alda” un altro compleanno primaverile, quello del maestro Dario Fo, che aveva candidato Alda Merini Premio Nobel considerandola la più grande poeta del ‘900.

Quando Dario Fo venne in carcere invitato dal CETEC alla sezione femminile interpretò il suo San Francesco, ad accompagnarlo l’attore Mario Pirovano, interprete dei principali testi del maestro in tutto il mondo. La sua testimonianza, insieme a quella di Donatella Massimilla (direttrice dello Spazio Alda Merini) di Luigi Pagano (attuale Garante dei diritti dei detenuti del Comune di Milano), si uniscono ad alcuni momenti di teatro anche con Gilberta Crispino (attrice storica del CETEC), interprete da tempo di alcuni testi del maestro e di Franca Rame.  Prevista la proiezione anche de “Le donne e il carcere” (35’) di Lucilla La Puma. Un reportage per accendere una luce sulle donne in stato di detenzione. Temi intimi e privati come il diritto alla maternità, i colloqui e gli incontri, l’affettività, ma anche i problemi che riguardano la sicurezza, il sovraffollamento e il reinserimento nella società e nel mondo del lavoro.

Fuori programma di “Una Festa per Alda” nella giornata conclusiva di questa full immersion. Domenica 29 marzo alle ore 14.00, presso lo Spazio Merini di via Magolfa, 30 a Milano, si terrà la terza edizione del laboratorio di poesia nato dalla collaborazione tra CETEC e CISPROJECT-Leggere Libera-Mente. Ancora una volta, il filo conduttore dei lavori sarà la poesia della “poetessa dei Navigli”, una donna capace di trasformare in versi esperienze di vita, emozioni profonde e sofferenze legate a un’esistenza intensa e tormentata.

L’incontro è aperto a tutti – inclusi i bambini della scuola primaria – e intende omaggiare il 95° anniversario della nascita della poeta e scrittrice nata a Milano il 21 marzo 1931.

La scrittura autobiografica e la capacità di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni rappresentano uno dei cardini del progetto Leggere Libera-Mente che Barbara Rossi, psicoterapeuta e Presidente di LLM, porta avanti da diciotto anni insieme a docenti, giornalisti e volontari presso la Casa di Reclusione di Milano Opera.

L’iniziativa invita partecipanti di ogni età a sperimentare la scrittura poetica lasciandosi ispirare dalle parole e dall’eredità della grande poeta. Il laboratorio rappresenta un momento di incontro, ascolto e creatività, in cui la poesia diventa strumento di espressione personale e condivisione.

Già nelle precedenti edizioni il progetto ha coinvolto anche bambini delle scuole elementari, che hanno composto testi poetici nati proprio scoprendo i versi della Merini.Alcune delle poesie realizzate nel corso dei laboratori hanno, inoltre, partecipato al concorso letterario Internazionale “Adotta l’Orso – per uscire dall’isolamento”, ottenendo in alcuni casi importanti riconoscimenti e premi.

L’obiettivo del laboratorio è quello di promuovere la lettura e la scrittura come strumenti di libertà, relazione e crescita personale, offrendo uno spazio inclusivo in cui la parola poetica diventa occasione di dialogo, immaginazione e consapevolezza.

Condividiamo alcuni esempi delle poesie già realizzate da alunni di scuola primaria.

“Le rose sono rosse, il cielo è blu e tutto è colorato come tu”. Miriam

“Ho smesso di piangere e ho iniziato a giocare”. M.

“Quando tu mi abbracci io mi bollo come il ghiaccio vicino al fuoco e la pelle d’oca come quella d’oca.” O.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. È gradita la prenotazione:

info@spazioaldamerini.com

Per qualsiasi informazione: scrivete a info@spazioaldamerini.com e seguiteci sui profili ufficiali Facebook e Instagram

Spazio Alda Merini www.spazioaldamerini.com

CETEC www.cetecteatro.it


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