pubblicità
Appuntamenti dal 13 al 19 aprile
13 aprile
- 19.30 PERFORMANCE | FOG – This resting, patience di Ewa Dziarnowska
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
This resting, patience è una durational performance in continua evoluzione che esplora i temi dell’attrazione, della ripetizione, del sentimento. Qui il corpo si spoglia delle sue tensioni, dei suoi ruoli, delle sue difese, creando un archivio di sensualità inespressa. Durante le tre ore di spettacolo si può uscire e rientrare liberamente dalla sala. Come ci si dispone nello spazio, quanto ci si immerge nell’atmosfera: tutto contribuisce a plasmare la percezione della performance in un’esperienza collettiva. Le due danzatrici, Ewa Dziarnowska e Leah Marojević, costruiscono un flusso di gesti che emergono, si disfano, si ritirano. La danza diventa così pratica sociale: una sensualità senza gerarchie, capace di sospendere le convenzioni dello sguardo attraverso la relazione con lo spettatore. Una delle performance più coinvolgenti degli ultimi anni.
pubblicità
14 aprile
- 19.00 Concerto | SPOMYN, Katarina Gryvul
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
SPOMYN è una performance elettroacustica dal vivo di Katarina Gryvul che intreccia violino e musica elettronica attraverso voce, strumenti e sintesi analogica, in una trama sonora stratificata. I suoni emergono e si dissolvono come frammenti di memoria, senza stabilizzarsi in forme definitive ma trasformandosi continuamente. Nella performance, il suono diventa uno spazio in movimento, attraversato da tensioni tra intimità e disorientamento. - 19.30 PERFORMANCE | FOG – This resting, patience di Ewa Dziarnowska
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
15 aprile
- 19.30 Spettacolo | FOG – Three Verses of Solitude di Maya Zbib, Lee Serle, Ben Frost & Zoukak Collective
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
Lo spettacolo Three Verses of Solitude apre uno spazio immersivo in cui la solitudine diventa sia rifugio personale sia condizione condivisa, soprattutto in tempo di guerra. Lo firmano Maya Zbib, regista libanese e co-fondatrice del celebre collettivo teatrale Zoukak di Beirut, Lee Serle, coreografo incaricato della Trisha Brown Company, e Ben Frost, figura di riferimento dell’elettronica sperimentale contemporanea, e i membri di Zoukak. Gli autori tracciano uno spettro emotivo che va dal bisogno di stare con sé alla paura di restare soli, evocando echi del confinamento pandemico e l’intimità silenziosa della prima maternità. - 22.00 Dj set | FOG – Sonidos Oblicuos di OBLICUOHIFI, Fatal, Hanakito
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
In occasione della chiusura del festival FOG, OBLICUOHIFI presenta SONIDOS OBLICUOS: due delle sue molte anime musicali, il dj uruguaiano Fatal e la dj giapponese Hanakito, entrambi selector residenti, propongono un’esperienza d’ascolto interamente su vinile, che fonde instabilità e movimento in una traiettoria trasversale ed eclettica. Un viaggio sonoro che invita a cambiare prospettiva, aprendo a nuove visioni e connessioni.
16 aprile
- 10.00 Laboratorio | Dance Well. Ricerca e movimento per il Parkinson
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Torna l’appuntamento settimanale con Dance Well: un’iniziativa per promuovere la pratica della danza contemporanea in spazi museali e contesti artistici, che si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, a persone che convivono con il Parkinson. La partecipazione è aperta a tutti.
17 aprile
- 11.30 Conferenza stampa | Edward Barber | Jay Osgerby. Alphabet
Viene presentata alla stampa la mostra Edward Barber | Jay Osgerby. Alphabet, a cura di Marco Sammicheli e con allestimento di studiomille.
18 aprile
- 10.30 Laboratorio | Storie al museo
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Continua la serie di appuntamenti dedicati ai bambini dai 3 ai 6 anni, alla scoperta dei dettagli di Triennale Milano, trasformati in storie attraverso la lettura. Ogni incontro propone una lettura ad alta voce di tre albi illustrati, accomunati da un elemento – un oggetto, una forma, un colore – presente negli spazi del Palazzo. Tra una storia e l’altra, i bambini vanno a caccia di questi elementi all’interno dell’edificio, allenando uno sguardo curioso e immaginativo. - 11.30 Presentazione volume | CC. Michael E. Smith
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Un incontro per presentare il volume dedicato al catalogo di CC, mostra personale di Michael E. Smith a cura di Simone Menegoi e Tommaso Pasquali, in corso fino al 26 aprile presso Palazzo Bentivoglio a Bologna. Pubblicato da CURA.books, il catalogo raccoglie testi di Romeo Castellucci e dei due curatori, insieme a un’ampia documentazione fotografica e una ricca selezione di disegni preparatori. Considerato uno degli artisti americani più influenti della sua generazione, Smith (Detroit, 1977) è noto per una pratica che esplora le risonanze psicologiche e sociali degli oggetti di consumo, attraverso opere e installazioni concepite in stretta relazione con lo spazio espositivo. La mostra di Bologna è la seconda personale istituzionale dell’artista in Italia, dopo quella presso Triennale Milano nel 2014, e nasce da un confronto di Smith con gli ambienti sotterranei del palazzo. Intervengono Damiano Gullì, curatore per arte contemporanea e public program di Triennale Milano; Simone Menegoi, critico e curatore indipendente; Tommaso Pasquali, storico dell’arte e curatore. - 15.00 Laboratorio | Matì
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
Matì è un percorso multisensoriale alla scoperta dei materiali e delle loro proprietà destinato ai bambini dai 6 agli 11 anni. Una grande collezione di campioni attende bambine e bambini nel Museo del Design Italiano di Triennale, invitandoli a toccare, osservare ed esplorare. Attraverso semplici esperimenti, attività creative ed esplorazioni con i cinque sensi, i partecipanti imparano a riconoscere le caratteristiche dei materiali: come si comportano, cosa li rende diversi e come possono essere trasformati. Un laboratorio pensato per conoscere il design in modo intuitivo, curioso e divertente. - 15.00 Incontro | L’era successiva e altri racconti
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Un incontro dedicato ad alcuni cicli fondamentali della ricerca dell’artista italiana Mariella Bettineschi, dai Piumari (1980) a L’era successiva (2008–2025). Un percorso lungo e articolato, ripercorso attraverso gli interventi di curatori e curatrici, oggi raccolto nell’Archivio Mariella Bettineschi. L’evento è inoltre occasione per annunciare l’ingresso nella collezione di Triennale Milano di due opere dell’artista, appartenenti al ciclo L’era successiva. Modera Damiano Gullì, curatore per Arte contemporanea e Public program di Triennale Milano. Intervengono Diana De Marchi, Consigliera delegata al Lavoro e Politiche sociali della Città Metropolitana di Milano; Daniela Ferrari, curatrice di mostre e conservatrice presso il MART di Trento e Rovereto; Paola Ugolini, critica d’arte e curatrice indipendente
19 aprile
- 15.30 Laboratorio | Un fiume continuo
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
In questo laboratorio per bambini dai 5 agli 11 anni, ispirato alla mostra su Andrea Branzi, bambine e bambini sono invitati a costruire insieme un’installazione temporanea e in continua trasformazione. Cartoncini, sassi e legnetti diventano gli elementi di un paesaggio collettivo che cresce senza un centro né confini, ispirato alla città aperta teorizzata dall’architetto e designer Andrea Branzi. Partendo dall’interpretazione dell’architetto giapponese Toyo Ito, che descrive la mostra in corso in Triennale come un fiume che scorre, i partecipanti daranno forma a un’opera imprevedibile, sempre in movimento, proprio come un corso d’acqua che si espande e cambia direzione. Un’esperienza creativa per esplorare il design in modo intuitivo e giocoso. - 15.30 Incontro | The International Legacy of Lella and Massimo Vignelli
Sold out
In occasione della mostra dedicata all’opera di Lella e Massimo Vignelli, Triennale Milano e MillerKnoll – main partner dell’esposizione – presentano una tavola rotonda dedicata alla loro legacy e all’influenza che il loro lavoro continua ad avere nel panorama internazionale del design e dell’architettura contemporanei. Tra i principali protagonisti della scena del design del Novecento, i Vignelli hanno contribuito in modo decisivo alla trasformazione della comunicazione visiva e della cultura del progetto. La mostra ripercorre il loro percorso intellettuale e umano, tra la Milano attraversata dal fermento culturale del dopoguerra e New York, metropoli cosmopolita e laboratorio di possibilità. A partire da questi temi, l’incontro riunisce alcuni protagonisti del design e dell’architettura contemporanei per riflettere sull’attualità del pensiero progettuale dei Vignelli, aprendosi a prospettive ed esperienze diverse. Intervengono Marco Sammicheli, co-curatore della mostra, curatore per il settore design, moda e artigianato di Triennale Milano e direttore del Museo del Design Italiano; Francesca Picchi, co-curatrice della mostra; David Saik, architetto e progettista dell’allestimento della mostra; Amy Auscherman, direttrice archivi e brand heritage, MillerKnoll; Terry Dwan, designer.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
pubblicità






















