L’erotismo, tra fantasie e trasgressione

0
1103

La vitalità della coppia si appiattisce. Nasce l’esigenza di ricorrere all’esterno, di nascosto, e trovare un amante per vivere quello che nella coppia non si riesce a vivere e realizzare.

Cosa fare allora?

Il primo passo da fare è ammettere a sé stessi di avere delle fantasie sessuali, legittime di per sé, a prescindere dal fatto che le si voglia realizzare. “Dire di sì”, accogliere i propri desideri e vincere il proprio tabù è una sfida che richiede coraggio.

Procedere poi con la condivisione, prima con qualcuno e, successivamente, con il proprio partner.

In consulenza, spesso, si scopre che le fantasie, che sono vissute individualmente, in realtà possono esser comuni e simili. Questo diventa una grande e preziosa opportunità per far sì che il rapporto si cementi nuovamente nella complicità,  trovando insieme nuovi, piacevoli e fertili terreni di gioco.

Lo step finale è metterli in pratica, evitando così che la persona, alla lunga, si senta “scissa” tra mente e corpo, con le spiacevoli conseguenze (fin troppo frequenti) di ricorrere all’esterno, per soddisfare i propri bisogni, ma tradendo il partner ed il “contratto di rispetto” che si è siglato con Lei /Lui.

modi per realizzare le fantasie vanno dal “lasciare che il caso crei le

occasioni”, al crearedelle “cornici”, in cui si sceglie e si stabilisce il tempo, il luogo, e la sceneggiatura (una sorta di copione dell’incontro erotico).

Questo, all’inizio, aiuta a dare una certa chiarezza dei confini entro i quali il gioco può aver luogo, nel rispetto di sé stessi e dell’altro, ritornando a vivere in modo più completo, autentico e totale: i propri bisogni e la relazione con l’altro.

 Qualche idea stuzzicante

Potete procedere per gradi, acquisendo tra di voi “fiducia” in questo nuovo campo di esplorazione.

Recuperate ciò che è già a portata di mano.

Una volta creata l’atmosfera che desiderate vivervi, con luci, musica e abbigliamento scelto ad hoc (corsetteria, lingerie, reggicalze, ecc..), lasciatevi ispirare e guidare da tutto ciò vi fa risvegliare i sensi del gusto, dell’olfatto, del tatto.

Bendate il partner, per chiudere la sua finestra sul mondo e facilitarlo nella sua capacità di abbandono e ricorrete…

  • al cibo (cioccolato, nutella, miele, frutta, ecc..), al ghiaccio, a qualche goccia di cera sciolta da una candela, divertendovi al alternare con la suspense, baci, morsetti sul corpo, carezze e tocchi più energici e audaci e fargli assaporare  di volta involta cosa avete riservato per lui/lei;
  • ai giochi di ruolo: l’allievo e la maestra; il prete e la suora; la prostituta ed il cliente in un centro-massaggi; l’idraulico e la casalinga; sconosciuti che si incontrano per caso; il re/ la regina con la sua schiava/o; l’infermiera e il paziente;  il farsi rapire; la dominazione e la sottomissione;
  • alla caccia al tesoro, con la quale disseminate la stanza di bigliettini dove descriverete tutto ciò che di piccante che farete o riceverete, in modo sintetico e preciso (“ora ti legherò i polsi..”, ecc…)
  • ai sex toys, casalinghi (spugne di diversa intensità, colli di pelliccia, pennellini, spazzole, mollette da bucato, ecc..) o acquistati al sexy shop, magari scelti insieme o frutto di un regalo a sorpresa!;
    • e… tutto ciò che scatena la vostra voglia di trasgressione e di piacere

    …Buon divertimento!

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here