Amministrative, il riepilogo.

112
epa06266859 A voter sitting in the election booth for the regional elections in the Lower Saxony (Niedersachsen) state at a polling station in Hessisch Oldendorf, Germany, 15 October 2017. The federal state elections were originally planned for 14 January 2018. The electoral term was brought forward after a deputy of the governing coalition had moved to the opposition fraction of conservatives, and the state government lost its one-vote majority in parliament. EPA/JENS SCHLUETER

“Vincere Lodi significa vincere le prossime politiche”. Si vedrà se la previsione del segretario del Pd Enrico Letta sarà corretta ma intanto il centrosinistra guarda con un po’ di ottimismo in più alle regionali lombarde del prossimo anno non solo perché torna appunto a governare Lodi con una coalizione allargata al Movimento 5 Stelle, ma anche perché arriva in vantaggio al ballottaggio a Como, due delle quattro grandi città oggi al voto che aveva perso nel 2017.

Michele Furegato a soli 25 anni è diventato il sindaco di un capoluogo di provincia, mentre Barbara Minghetti è in netto vantaggio a Como, dove pure il centrosinistra si è presentato diviso. Reggono invece Dario Allevi a Monza, a caccia di un bis mai riuscito a nessun sindaco nel capoluogo brianzolo, e Roberto Di Stefano che vede vicina la conferma dopo aver conquistato nel 2017 Sesto San Giovanni (Milano) dopo 70 anni di amministrazioni di sinistra.

E’ in netto vantaggio il candidato del centrosinistra a Crema Fabio Bergamaschi, che punta a succedere alla sindaca del Pd Stefania Bonaldi. Tra i grandi centri dell’hinterland milanese, il centrodestra è in vantaggio ad Abbiategrasso e Melegnano mentre potrebbe non arrivare neanche al ballottaggio a San Donato Milanese. (ANSA).

“Positivi i risultati della Lega in Lombardia: da stasera amministriamo sette nuovi Comuni.

Buon lavoro a tutti loro e ai nostri sindaci confermati”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini. “In un momento difficile, di bassa adesione, i cittadini – ha aggiunto – ci danno 20 sindaci di cui 10 nuovi e 7 candidati al ballottaggio”. “Sono assolutamente felice orgoglioso e soddisfatto”. (ANSA).

Sarà il ballottaggio l’esito più probabile delle elezioni per il nuovo Sindaco di Monza, seppur lo spoglio delle schede procede davvero a rilento.

Poco dopo le 19, con una decina di sezioni scrutinate su 110, il primo cittadino uscente e candidato per il Centrodestra Dario Allevi, si attesta al 48,19%, mentre lo sfidante per il Centrosinistra Paolo Pilotto al 37,84%.

Con la lista “Civicamente” Paolo Piffer ha raggiunto il 7,04%, mentre il “Grande Nord” di Alberto Mariani del Grande arriva all’1,79%, lo segue Ambrogio Moccia con la sua lista con l’1,74%. Italexit con Daniela Brambilla di Italexit arriva al 1,68%. Infine Sandro Belli con #monzareale sfiora lo 0,80%, chiudono la lista di nove candidati Carlo Chierico, di Monza Unita, con l’0,61% e Michele Anastasia con il movimento 3V 0,34%. (ANSA).

Va al ballottaggio Sesto San Giovanni (Milano), che eleggerà il suo nuovo sindaco tra due settimane.

Il sindaco uscente Roberto Di Stefano, del centrodestra, poco dopo le 20.30 si è attestato al 49,4%, contro il 38,2% di Michele Foggetta, candidato per il centrosinistra.

A parecchia distanza, nell’ordine, Claudio La Corte con la Coalizione della sinistra di Sesto San Giovanni, Paolo Vino con la lista popolare per Vino Sindaco e la lista Giovani Sestesi, Eleonora Tempesta per Italexit e Massimiliano Rosignoli per Sesto Liberale e democratica. (ANSA).

Spoglio a rilento a Como per l’elezione del nuovo sindaco, che ha visto il record negativo di affluenza al 44,3%.

Dai dati raccolti informalmente dai rappresentanti di lista ai seggi, emerge comunque un quadro che porterà certamente al ballottaggio fra 15 giorni.

In vantaggio (con 13 sezioni scrutinate su 74) c’è Barbara Minghetti (36,66%), candidata del centrosinistra, mentre c’è una lotta serrata per il secondo posto tra Giordano Molteni, candidato del centrodestra (28,9%), e Alessandro Rapinese, esponente di una lista civica (27,8%). Molto distanziati gli altri cinque contendenti. (ANSA).