Zander Craze choc: ho l’ Hiv da 12 anni.

0
9629
L’ex pornoattore Zander Craze: “Ho l’HIV da 12 anni, ma nonostante ciò ho voglia di vivere e di innamorarmi. Noi malati di HIV non siamo pericolosi! …purtroppo di questa malattia se ne parla ancora troppo poco…”
Sandro Busolo in arte Zander Craze ha 35 anni ed è nato, cresciuto e residente a Vicenza. È stato un pornoattore del “genere gay” molto apprezzato e noto. La sua attività sui set a luci rosse è iniziata nel 2011 e si è conclusa nel 2016; ha lavorato in tutta Europa ed ha collaborato con le più importanti case di produzione hard internazionali di genere realizzando in questi 5 anni circa una ventina di scene hard.
L’ex attore hard grida a gran voce mettendoci la faccia quanto segue:
“Sono un uomo che vive con HIV da 12 anni e da quel momento la mia vita è cambiata radicalmente: tante paure, sensi di colpa grandi, la sensazione di non valere più, di non meritare più l’amore – Zander Craze prosegue –
Da anni frequento il reparto malattie infettive per i controlli periodici e ho visto tante persone diverse che come me attendevano i medicinali: donne, uomini, ragazzi, vecchi, di orientamenti sessuali diversi, di estrazione sociale differente e di culture contrapposte: L’HIV può colpire indistintamente tutti al giorno d’oggi, ma è una cosa che si tiene sotto controllo molto facilmente, nonostante ciò non se ne parla, non si informano le persone su come gestire il rapporto con questo virus.
Come di un tumore, di una sclerosi, di un disturbo alimentare, di HIV bisogna parlarne perché è solo con l’informazione e la prevenzione che si può fare amicizia con l’idea che una persona sieropositiva non è diversa e non è pericolosa, ad esempio la mia carica virale è pari a zero, tecnicamente si dice “non rilevabile” – l’ex stella del porno gay continua il suo racconto –
Una persona che vive con HIV prende la sua pillola, è come una persona diabetica che sta sotto controllo con la sua insulina. L’ignoranza in materia è tanta, la maggior parte delle persone pensa che bevendo dallo stesso bicchiere, o usando lo stesso asciugamano, o addirittura starnutendo vicino ad un’altra persona ci si possa infettare ed ammalare di HIV – il trentacinquenne veneto conclude  –
Chi porta nel proprio organismo questa malattia deve essere consapevole e aderente alla terapia, io ho avuto la fortuna di parlarne in varie conferenze universitarie organizzate per il 1° dicembre, ma vorrei che si parlasse di HIV, di sessualità sana e intelligente, di cura di se stessi tutto l’anno, non un solo giorno all’anno, per far conoscere a tutti cos’è questo virus e per aiutare chi ci convive a sentirsi meno emarginato dalla società che snobba questo fenomeno!”

 

compra mi piace facebook, follower instagram, follower tik tok, ed  aumenta la tua visibilità del 300% in soli 2 giorni

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here