Sarà dimesso oggi dall’Ospedale Niguarda Manfredi Marcucci, il sedicenne romano rimasto gravemente ferito nell’incendio divampato la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Il giovane verrà trasferito nella Capitale, dove sarà preso in carico da una struttura specializzata nella cura dei grandi ustionati per proseguire il percorso riabilitativo, dopo settimane di ricovero nel reparto specialistico dell’ospedale milanese.
L’annuncio è stato dato dall’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso. Le condizioni cliniche del ragazzo, secondo quanto riferito, consentono ora il trasferimento in un centro più vicino alla famiglia, dove potrà affrontare la fase successiva delle cure.
Il ruolo di Niguarda nell’emergenza
Il rogo, che aveva coinvolto numerosi giovani italiani in vacanza nella località svizzera, aveva richiesto un’immediata mobilitazione sanitaria anche in Lombardia. L’ospedale Niguarda di Milano era diventato uno dei principali poli di riferimento per i casi più complessi, in particolare per le ustioni estese e per le complicanze respiratorie dovute all’inalazione di fumo.
La presa in carico dei pazienti aveva comportato trattamenti intensivi e interventi specialistici, con il coinvolgimento di équipe multidisciplinari dedicate alla gestione delle emergenze da ustione grave.
Le condizioni dei feriti e le prossime dimissioni
Bertolaso ha spiegato che il percorso clinico dei feriti ricoverati in Lombardia sta procedendo in modo soddisfacente e che nelle prossime settimane potrebbero essere disposte ulteriori dimissioni.
L’obiettivo è quello di chiudere la fase più critica dell’emergenza entro Pasqua, avviando per tutti i pazienti un percorso riabilitativo di lungo periodo.
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