Inter, pari casalingo col Parma, Conte: siamo in emergenza.

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Inter's coach Antonio Conte reacts prior the Italian Serie A soccer match FC Inter vs Parma Calcio at the Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 26 October 2019. ANSA/ROBERTO BREGANI

Inter e Parma pareggiano 2-2 in un anticipo della nona giornata di serie A, un risultato che lascia la Juventus sola in vetta con un punto di vantaggio sui nerazzurri nonostante il pareggio odierno a Lecce.

La squadra di Antonio Conte ha creato tanto ma, come gli juventini qualche ora prima, hanno sprecato altrettanto.

E’ stato Candreva a aprire le marcature nel primo tempo, ma il Parma ha colpito due volte su ripartenza prima con l’ex Karamoh e poi con Gervinho. Nella ripresa il pareggio dell’Inter, grazie a Lukaku. Una rete che in un primo momento è stata annullata per fuorigioco ma poi la Var ha rivisto l’azione concedendo il gol.

”Posso dire poco ai ragazzi, è la terza partita e stanno giocando bene o male gli stessi. Diventa difficile fare Champions e campionato con una rosa ridotta ai minimi termini”: lo dice il tecnico dell’Inter Antonio Conte al termine del pari contro il Parma e la chance fallita di riprendersi la vetta della classifica. ”A Brescia dovrò giocare con gli stessi – aggiunge – e sarà la quarta partita. Dobbiamo fare delle valutazioni insieme alla società e capire dove fare meglio. Sono un po’ preoccupato. Siamo solo alla terza partita e ne avremo altre quattro”.

“Esposito? Dobbiamo stare tranquilli. Se diventa la panacea di tutti i mali c’è qualcosa di sbagliato. Perché siamo l’Inter, non una squadra di seconda fascia”. Lo dice il tecnico nerazzurro Antonio Conte dopo il pari contro il Parma.
“E’ cominciato un percorso -dice ancora Conte -, ma in questo percorso anche se le cose vanno bene non possiamo metterci le mani davanti agli occhi perché ci sono delle situazioni borderline. L’anno prossimo dovremo fare tesoro di alcune situazioni che si sono verificate per evitarle. Dobbiamo sperare che le cose vadano sempre bene e farci un bel segno della croce e sperare che tutto vada ok. C’è un percorso tecnico-tattico e un percorso anche fuori. Dobbiamo cercare di migliorare. Ma non è una critica”. (ANSA)

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