Vince l’Inter. Domenica 8 febbraio, i nerazzurri hanno battuto il Sassuolo 5-0 nella trasferta del Mapei Stadium, valida per la 24esima giornata di Serie A. La squadra di Chivu ha calato il pokerissmo grazie alle reti di Bisseck all’11’, di Thuram al 28′, di Lautaro Martinez al 50′, di Akanji al 53′ e, per chiudere, di Luis Henrique all’89’.
Con questi tre punti l’Inter raggiunge quota 58 punti, andando momentaneamente a +8 dal secondo posto del Milan, che il prossimo 18 febbraio recupererà il match con il Como.
Subito occasione per il Sassuolo con Koné che si trova davanti a Sommer e calcia con il destro, trovando la provvidenziale deviazione di Dimarco
Gol dell’Inter. All’11’ Dimarco crossa sul secondo palo da calcio d’angolo e trova il colpo di testa vincente di Bisseck, firmando il vantaggio nerazzurro
Subito chance per il raddoppio nerazzurra ancora con Bisseck, che calcia a botta sicura da centro area ma viene murato, e da Dimarco, che manda fuori di sinistro
Raddoppio che arriva al 28′, Dimarco scende sulla destra e mette al centro per Thuram, che anticipa Muharemovic e firma il raddoppio nerazzurro
Reazione immediata del Sassuolo. Laurienté mette un bel cross sul secondo palo su punizione, respinge a fatica la difesa nerazzurro
Gol del Sassuolo ma su segnalazione Var annullato il gol di Thorstvedt per posizione di fuorigioco di Laurienté a inizio azione
Secondo tempo, al 50′ Gol dell’Inter. Lautaro Martinez riceve palla a centro area, stoppa di petto e calcia di controbalzo, bucando le mani a Muric per il tris nerazzurro
Gol dell’Inter. Dopo 4 minuti arriva il poker. Dilagano ora i nerazzurri: Dimarco disegna un altro cross da corner, che a centro area trova il colpo di testa di Akanji: il difensore svizzero firma così il poker neroverde
L’analisi di Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ai microfoni di DAZN dopo cinquina contro il Sassuolo: “Abbiamo capito il momento, abbiamo subito la loro intensità e una volta che recuperavano la palla andavano dritto per dritto. Abbiamo colpito nel momento giusto con quel calcio d’angolo, poi il cinismo e la concretezza diventa un fattore importante della nostra crescita. Questa squadra è più matura, di come accettare i momenti di una partita e adattarsi a questi”.
In cosa c’è da crescere ancora?
“Non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo, non bisogna aver paura di niente ma essere consapevoli che con il lavoro si può migliorare. La perfezione non esiste, non è semplice perché il campionato è ancora lungo e questi sono i periodi importanti della stagione. Siamo a metà maratona, dobbiamo mantenere la maturità e l’ambizione di essere competitivi”.
Può essere il momento di Frattesi?
“Di Frattesi, di Diouf, di Dimarco, di tutto il gruppo che si mette a lavorare sodo. Abbiamo bisogno di tutta la rosa per mantenere un certo livello per essere competitivi”.
La percentuale per lo Scudetto?
“Per me zero, mancano quattordici partite. C’è ancora da lavorare e dimostrare”.
La prossima c’è la Juventus.
“E’ una partita come tutte le altre, le aspettative sono sempre alte ma mi tengo sempre la consapevolezza e la maturità di questo gruppo. La prima settimana dove andiamo quattro allenamenti di fila, vedremo come ci presenteremo a quella partita”.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
























