Un sondaggio realizzato da Incontri-ExtraConiugali.com, il portale più affidabile dove cercare un’avventura in totale discrezione e anonimato, rivela che la propensione al sexting è in aumento, mettendo in evidenza che —tra i fedifraghi— il 65% degli uomini ed il 60% delle donne hanno inviato foto o contenuti piccanti negli ultimi 30 giorni.

In realtà la pratica di mandarsi messaggi erotici ha radici antiche: James Joyce, Oscar Wilde o Virginia Woolf sono solo alcuni dei tanti esempi di personaggi della letteratura che scambiavano con i propri amanti lettere piccanti per alleviare la malinconia della distanza.

L’evoluzione tecnologica ha solo portato a un cambiamento del «medium», dalla lettera alla fotografia, dall’sms al multimediale. «Ma non fermatevi al sexting: la vita va vissuta pienamente» avverte Alex Fantini, fondatore del portale, avendo constatato che a gennaio la psicosi da Coronavirus ha portato nuovamente in auge questo fenomeno.

«Il sexting può anche essere un ottimo preliminare del sesso. Ma diverso è invece quando tutto si conclude con uno scambio digitale e si preferisca rimanere isolati nel timore di un improbabile contagio, optando per una relazione che rimane solo ed esclusivamente in ambito virtuale» aggiunge il fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com.

Coppie senza sesso? «E sì, oggi 1,8 milioni di italiani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non hanno una vita sessuale attiva» mette in evidenza il portale Incontri-ExtraConiugali.com.

Applicando alla popolazione italiana le evidenze di un sondaggio realizzato dal portale su un campione di mille uomini e mille donne intervistati del 24 al 28 gennaio 2022 emergono —seppure su un campione non probabilistico— i risultati perfettamente in linea con il «Rapporto Censis-Bayer sui nuovi comportamenti sessuali degli italiani» che —al 2019— riferiva in quella stessa fascia di età l’esistenza di un 11,6% di uomini e di un 8,7% di donne che non fanno sesso: insomma 1,6 milioni di italiani.