Meta punta alla realtà aumentata con l’acquisizione di Luxecel.

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epa09551344 A handout photo made available by Meta showing a framegrab from the keynote speech about the new company brand announced by Facebook CEO Mark Zuckerberg during the virtual Connect 2021 Conference in Menlo Park, California, USA, 28 October 2021. Zuckerberg stated Meta brings all their company apps and technolgies under one new brand. EPA/META HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

La società madre di Facebook, Meta, ha acquisito Luxexcel, una startup olandese specializzata in occhiali intelligenti.

La notizia dell’acquisto è stata riportata per la prima volta dalla testata De Tijd e successivamente confermata dal sito specializzato TechCrunch.

“Siamo entusiasti che il team di Luxexcel si sia unito a Meta, consolidando la partnership esistente tra le due società”, ha riferito un portavoce del gruppo guidato da Mark Zuckerberg a TechCrunch.

Le aziende non hanno rivelato i termini finanziari dell’accordo. Fondata nel 2009, Luxexcel nasce come produttore di lenti graduate, anche attraverso la stampa in 3D.

Negli ultimi anni, si è distinta nel settore della realtà aumentata, soprattutto all’inizio del 2021, quando ha stretto un accordo con WaveOptics per la co-produzione dei display per gli occhiali Spectacles a marchio Snap, sviluppatore di Snapchat.

Come sottolinea TechCrunch, Luxexcel avrebbe già lavorato con Meta nel recente passato, in particolare sul design di Project Aria Ar, i tanto attesi occhialini di realtà aumentata che dovrebbero arrivare nel corso del 2023. Stando ai media statunitensi, l’acquisizione di Luxexcel potrebbe finire sotto l’occhio dell’ente regolatore antitrust americano. Un po’ come successo per l’accordo tra Meta e Within, software house che sviluppa l’app di fitness in realtà virtuale Supernatural.

Annunciata a ottobre del 2021, l’acquisizione è stata bloccata a luglio 2022 dalla Federal Trade Commission, che ha presentato una denuncia con il timore che la mossa potesse favorire l’insorgere di una posizione dominante nella particolare categoria di applicazioni per il Vr. A ottobre, un mese prima di licenziare 11.000 dipendenti, Meta ha riferito agli investitori che Reality Labs, l’unità aziendale specializzata in progetti di realtà virtuale e aumentata, ha perso più di 9 miliardi di dollari nel 2022, con previsioni poco rosee per tutto l’anno appena cominciato. (ANSA)