Il 23 febbraio gli spazi iconici di Robertaebasta, guidati dall’eleganza di Roberta Tagliavini, hanno ospitato un evento che ha superato i confini della moda per trasformarsi in un vero rito estetico e culturale. Mediterranea Preziosa, la nuova collezione di Gianluca Lo Paro, è stata presentata come un omaggio alla sua terra, al Mediterraneo e alle radici che ne hanno formato lo sguardo creativo.
Un’esperienza immersiva tra danza, simboli e narrazione
La serata non è stata una semplice sfilata, ma una performance multisensoriale. Tra luci calde e riflessi dorati, i ballerini hanno interpretato il simbolo del brand — i due putti con il cuore — trasformandolo in gesto vivo e poetico. Il logo è diventato movimento, emozione, energia condivisa, rendendo la presentazione un racconto identitario.
Le borse gioiello: architetture preziose che raccontano il Sud
Protagoniste della collezione sono le borse gioiello numerate, autentiche opere da collezione. Il loro elemento distintivo è il telaio scultoreo in ottone, una struttura preziosa che richiama l’ornamento barocco, la luce del Sud e il calore della materia viva. L’ottone, lavorato artigianalmente, sprigiona una luminosità calda e avvolgente, trasformando ogni borsa in un oggetto scultoreo.
Il telaio non è solo sostegno: è identità e simbolo. Ogni dettaglio racconta tempo, manualità e rispetto per la materia. In un mondo dominato dalla velocità, Lo Paro propone un lusso autentico: ciò che dura, ciò che ha anima, ciò che nasce da una visione.
La bellezza come missione culturale
Il motto dello stilista — la bellezza salverà il mondo — trova qui la sua espressione più compiuta. Una bellezza consapevole, radicata nella memoria e nella cultura mediterranea, capace di trasformarsi in creazione contemporanea.
Le cinque borse presentate — Canto delle Sirene, Invito all’Opera, Oro sul Mare, Sussurro d’Argento, Giardino Dorato — sono capitoli di un’unica narrazione, ognuna portatrice di una suggestione poetica legata al Sud.
L’asta solidale: moda e responsabilità
Momento centrale della serata è stata l’asta della borsa numero uno, Canto delle Sirene, aggiudicata per 5.000 euro alla stilista Chiara Boni. Parte del ricavato sarà devoluto a IEO Monzino ETS, unendo estetica e responsabilità sociale in un gesto concreto di solidarietà.
Inclusione e libertà espressiva in passerella
La collezione è stata interpretata da modelle di età e fisicità differenti, sottolineando che l’eleganza non ha un’unica forma. La presenza della drag queen Lancaster Hall ha aggiunto una dimensione di libertà espressiva e contemporaneità, trasformando la sfilata in un manifesto di identità e coraggio.
Un dialogo tra eccellenze milanesi
Tra personalità, talent e stampa, la serata è stata accompagnata dai vini de La Piemontina e dalla torta “La Provvidenza” del ristorante Don Lisander, creando un dialogo tra eccellenze che ha reso l’atmosfera ancora più intensa.
Mediterranea Preziosa: un messaggio universale
L’evento ha dimostrato che Mediterranea Preziosa non è solo una collezione, ma una dichiarazione d’identità. L’omaggio di Gianluca Lo Paro alla propria terra si è trasformato in una visione universale: quando la bellezza è autentica e radicata, può unire, ispirare e — forse — salvare il mondo.
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