Italia-Vietnam: il punto sul futuro delle relazioni commerciali al Forum per la cooperazione economica.

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Si è svolto mercoledì 21 settembre, presso la sede di Banca Mediolanum a Milano, il Forum per la cooperazione economica tra Vietnam e Italia alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, 37 imprese vietnamite, dei rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano e dei partner dell’iniziativa. L’evento è stato organizzato dall’ Ufficio Commerciale dell’Ambasciata della Repubblica Socialista del Vietnam, dall’Agenzia Vietnamita di Promozione del Commercio del Ministero dell’Industria e del Commercio, in collaborazione con il Consolato onorario del Vietnam a Torino, Camera di Commercio Italia-Vietnam (CCIV) e altri partner italiani nell’ambito della settimana di celebrazione del 77° anniversario della Festa Nazionale della Repubblica Socialista del Vietnam.

L’incontro ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Sottosegretario di Regione Lombardia Gabriele Barucco, del Segretario Generale di Confindustria Lombardia Dario Voltattorni, dei rappresentanti della Camera di Commercio Italia Vietnam (CCIV) e dalla Camera di Commercio Italiana per il Sud-est asiatico, della Prof.ssa Alessia Amighini dell’Università del Piemonte Orientale e dell’Avvocato Veronica Gianola dello Studio Legale D’Andrea & Partners. La moderazione dell’evento è stata affidata all’Avvocato Marcello Caione, eu2sea Consulting.

A due anni dall’entrata in vigore dell’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Vietnam EVFTA, l’incontro ha rappresentato un’importante opportunità di confronto su tematiche economiche centrali per lo sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi.  I temi all’ordine del giorno sono stati molteplici: dalla fotografia e analisi degli importanti canali e delle agevolazioni all’importazione di beni agroalimentari – come prodotti ittici, caffè e spezie, alle opportunità di investimenti diretti esteri da e nel Paese.

L’auspicio dei rappresentanti delle Istituzioni Vietnamite in Italia è che il Forum possa assumere cadenza periodica e raccogliere sempre maggiore consenso e partecipazione, con l’obiettivo di sostenere e rafforzare gli ambiti di collaborazione tra i due Paesi.