Ville aperte in Brianza, bilancio 2021 più che positivo.

3 week end, 5 province, 84 Comuni, 155 siti pubblici e privati, 72 eventi, 27 itinerari, 500 volontari, una media di 30.000 visualizzazioni per ogni post pubblicato e una crescita di contatti social pari all’11% in poco più di un mese.

Sono i numeri che, in sintesi, raccontano l’edizione 2021 di Ville Aperte in Brianza funestata dal maltempo ma capace di portare oltre 27.500 mila persone, tra adulti e bambini, “a rivedere le stelle” puntando sul patrimonio storico, culturale e artistico delle Brianze.

Abbiamo sempre detto che questa era l’edizione della consapevolezza e della gioia ed i fatti ci hanno dato ragione: i numeri sono la prova dell’entusiasmo con cui il pubblico ha accolto la manifestazione, ha partecipato alle visite guidate e alle numerose proposte collaterali dimostrando di voler vivere il territorio, all’insegna della cultura. E quest’anno non era per niente una sfida semplice: settembre è stato il mese della ripartenza di tante attività ed eventi di grande richiamo – come per esempio il Gp, la fashion week e il salone del mobile.  In mezzo a tanta concorrenza, con i contingentamenti e con il maltempo che ha caratterizzato tutte le giornate domenicali, abbiamo la conferma che Ville Aperte si è saputa ritagliare un suo spazio ed ha conquistato una fascia di pubblico allargata che partecipa e si fa coinvolgere dalle proposte.Grazie a tutti i partner, ai Comuni, ai performers, ai volontari che sono l’anima di una  manifestazione di cui siamo sempre più orgogliosi”. – commentano il Presidente Luca Santambrogio e la responsabile del progetto Ville Aperte Erminia Zoppè.

 

Ville Aperte in Brianza, la storica manifestazione promossa dalla Provincia MB, quest’anno ha trovato ispirazione nei versi che chiudono l’Inferno di Dante Alighieri per proporre un format che, partendo dalle tradizionali visite guidate, ha proposto il patrimonio storico come contenitore per promuovere la Bellezza, la Cultura e le Arti: un invito a guardare al futuro con speranza partendo dalla celebrazione delle cose belle che ci circondano.

 

In questa edizione, infatti, è stato presentato di un ricco calendario di eventi collaterali che hanno riempito le ville con concerti, letture, laboratori, spettacoli teatrali e visite notturne registrando sold out in ogni data.

 

Un capitolo speciale è stato dedicato a Dante Alighieri con una serie di iniziative per celebrare l’Arte del sommo poeta a 700 anni dalla sua morte: la rassegna “DanteVille“, promossa dalla Provincia di Monza e della Brianza in collaborazione con BrianzAcque attraverso una Call for Artists, grazie alla quale il pubblico ha potuto prendere parte a spettacoli, appuntamenti di musica e letteratura, ed osservazioni guidate del cielo notturno, a cura delle 4 associazioni selezionate (Associazione Pontos-Teatro, Associazione Culturale Amici della Musica Monza, Dramatrà e Art-U Associazione, Associazione Guidarte).

Molto Apprezzato anche il ricco calendario Dante DCC (700), una serie di letture, convegni, concerti, organizzati dai partner della manifestazione, e dedicati alla celebrazione del Sommo Poeta.

Una edizione “family friendly” con spettacoli letture ed animazioni a cura della performer Alice Bossi che ha coinvolto circa tanti bambini alla scoperta del patrimonio storico della Brianza.

 

Anche il teatro ha fatto il suo debutto nel format Ville Aperte con l’anteprima dello spettacolo teatrale “Il popolo dell’acqua”, messo in scena dalla compagnia dei Teatri Reagenti e prodotto da Brianzacque.

 

Ha funzionato la collaborazione con il Liceo Musicale B. Zucchi di Monza, per la prima volta presente a Ville Aperte, che ha registrato il sold out di appassionati di musica classica in diverse ed affascinanti location.

 

L’edizione 2021, dunque, è stata caratterizzata dall’apertura alla sperimentazione e agli eventi per portare le Arti nei luoghi della Cultura mantenendo nelle visite guidate la cifra distintiva di una manifestazione che dimostra di crescere anno dopo anno.

Nella classifica delle presenze nei siti si registrano oltre 11.500 visitatori nel complesso nella Provincia di Monza e Brianza, oltre 1700 nella città metropolitana di Milano, 4500 nella Provincia di Lecco, 1189 nella Provincia di Como ed infine 180 a Varese (solo due beni aperti in due fine settimana).

 

Siti più visitati

Per la provincia di Monza e Brianza tra i siti più visitati la Reggia di Monza e il suo Parco che è stato protagonista di alcune visite guidate alle sue Cascine, Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno e Villa Borromeo d’Adda a Arcore. Grande interesse a Desio per Villa Longoni e Villa Cusani Tittoni Travesi, che ha ospitato lo spettacolo “MOSTRUOSO DANTE. Cronaca di un viaggio infernale” e l’osservazione guidata del cielo autunnale “CELESTE DANTE” a cura di Guidarte. Successo anche per il Pozzo n.2 di Lissone, aperto grazie a BrianzAcque, per Villa Taverna a Triuggio, nell’unico fine settimana di apertura, per i beni aperti nel vimercatese, come Villa Gallarati Scotti, il casino di caccia e il parco di Villa Borromeo; buone le presenze per la novità di questa edizione di Ville Aperte, Villa Zoja a Concorezzo.

Nella provincia di Milano molto richieste le visite alla new entry di questo anno, Villa Casati Stampa a Cinisello Balsamo, Villa Arconati a Bollate e Villa Litta a Lainate.

Spostandosi verso la provincia di Lecco, ha suscitato molto interesse la visita guidata del Lago di Pusiano a bordo del battello Vago Eupili, che ha circumnavigato l’Isola dei Cipressi.

Grande richiamo di pubblico anche per Villa Marzorati Uva, a Missaglia, dove erano esposti due dipinti del celebre Pittore Fiammingo Peter Paul Rubens e di Erasmus II Quellinus, allievo di Rubens. Interesse anche per Villa Agnesi Albertoni a Montevecchia nei due weekend di apertura, Palazzo Bassi Brugnatelli a Robbiate, Villa Besana a Sirtori, e boom di richieste, come tutti gli anni, per Villa Monastero a Varenna.

 

Buona presenza anche per i siti aperti nella provincia di Como, tra cui si segnala Villa Adelaide ad Alserio, Villa Bernasconi a Cernobbio e il Parco di Villa Padulli a Cabiate.

Infine, tra le novità 2021 nella provincia di Varese, buon successo nei due fine settimana di apertura per Villa Borletti con il suo Parco e la Chiesa di S. Giorgio.

Ville Aperte ha proposto un programma di itinerari che ha sofferto maggiormente per il maltempo ma che ha permesso di fare scoprire angoli nuovi del territorio come, per esempio, il percorso a Nova Milanese, a Villa Brivio e il suo Parco storico e la CAM-Casa delle Arti e dei Mestieri. Buona partecipazione anche ai due itinerari tenuti a Inverigo, una passeggiata alla scoperta della storica Tenuta Pomelasca che ha coinvolto, e una camminata lungo i viali storici di Inverigo, alla scoperta del famoso “paese delle ville di delizia”, tra sorprendenti dimore storiche, antichi luoghi di culto e meravigliosi scorci di Brianza.

Buona presenza anche per l’itinerario alla scoperta dell’arte e della cultura di Annone, novità di questa edizione di Ville Aperte. Infine buon riscontro di pubblico per l’itinerario “Garlate, un paese dal cuore di Seta”, un viaggio tra filande, ricchi palazzi e corti medievali delle antiche vie di Garlate, sulla sponda dell’omonimo lago, alla scoperta di una comunità che viveva tra corti rurali di epoca medievale e settecentesche fabbriche di seta.

Ville Aperte social:

 

Come nella passata edizione i canali social della manifestazione sono stati costantemente aggiornati con news, info sull’accessibilità e sugli eventi.

I risultati

FACEBOOK:

• “Mi piace” con un aumento dell’11%

• “Follower” con un aumento del 10%

• “Copertura dei post” con un massimo di 30.200 visualizzazioni per post

 

INSTAGRAM:

• Oltre 250 “stories” con il tag @villeapertebrianza

• Oltre 2.100 foto ripostate con #VilleAperte21

• “Follower” con un aumento del 21%

 

TWITTER:

• “Follower” con un aumento del 5%

• “Copertura dei tweet” con un massimo di 17.200 visualizzazioni per tweet

 

 

 

Per maggiori informazioni:

www.villeaperte.info